Kumbulla, messaggi a Gasp: “Sono cresciuto, posso giocarmi le mie carte”

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Dopo due stagioni in Spagna, Marash Kumbulla è tornato a Roma con il futuro ancora da definire. Prima l’esperienza all’Espanyol, chiusa con 36 presenze, tre gol e buone risposte; poi quella al Maiorca, più complicata tra infortuni, dieci presenze e la retrocessione arrivata all’ultima giornata. Il cartellino resta di proprietà della Roma, con cui il difensore albanese ha disputato 68 partite e vinto la Conference League a Tirana. Il contratto scade nel 2028, ma l’estate dovrà chiarire quale sarà la prossima tappa della sua carriera.Che succederà in questa estate?“Ancora non lo so. Intanto sono a Roma, poi vedremo se potrò giocare le mie carte o se invece cercheremo una soluzione condivisa con la società”.Cosa intende?“Se resterò a Roma bene, non ho mai avuto problemi di alcun tipo. Altrimenti spero di andare in un club dove poter restare più anni, dove ci sia un progetto insomma”.Italia o estero?“Non importa, anche se credo che Serie A e Liga siano i campionati più adatti a me. Giocare all’estero mi ha aiutato, sono cresciuto molto sotto ogni punto di vista. È un’esperienza che arricchisce e che consiglierei a tutti”.Ha affrontato tanti attaccanti fortissimi in Spagna: il più ostico?“Oltre a Mbappé, scontato, dico Sorloth. Un osso duro”.Se tornasse in Liga potrebbe ritrovare Mourinho.“Lui è allenatore da Real Madrid, è uno da club di altissimo livello. Nel caso, sarebbe un piacere. Grazie a lui ho vissuto una delle notti più belle della mia vita. Mi capita di ripensare alle emozioni di Tirana. La Roma, la coppa, i tifosi… E tutto nel mio Paese”.La medaglia è a casa sua a Peschiera?“Non lo dico…” (ride, ndr).La Roma è tornata in Champions: l’ha seguita lo scorso anno?“Certo, ogni tanto ho sentito ancora qualche mio ex compagno. Recentemente El Shaarawy per gli auguri di nozze”.Hermoso sembrava destinato alla partenza ed è diventato un punto fermo: piacerebbe anche a lei?“Certo, ho delle caratteristiche che potrebbero essere adatte al gioco di Gasperini. Al Verona, dove c’era anche D’Amico, ho lavorato con Juric che per certi versi è molto simile. Quindi sì, potrei sfruttare le mie qualità ma, ripeto, dobbiamo ancora parlare. Senza dubbio Gasperini è uno dei migliori allenatori d’Italia e d’Europa: i fatti parlano chiaro”.LEGGI ANCHE – Gasperini: “I Friedkin vogliono migliorare la squadra il più possibile, D’Amico è impegnatissimo…”Sta seguendo il Mondiale?“I gironi, sinceramente, non tutti. Le partite di adesso sì. Alla fine visto? Le europee arrivano sempre alla fine. Penso che avrebbero meritato più slot nelle qualificazioni”.Fonte: Gazzetta dello SportL'articolo Kumbulla, messaggi a Gasp: “Sono cresciuto, posso giocarmi le mie carte” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.