AGI - Un semplice test con uno spazzolino permetterà di individuare il cancro orale in una sola ora. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Biomarker Research e guidato dalla Queen Mary University di Londra. Secondo gli autori questo test potrebbe rivoluzionare la diagnosi del cancro orale e prevenire oltre il 90 per cento di biopsie inutili.La patologiaIl cancro orale è una causa di morte in costante aumento a livello globale. Secondo i dati del Global Burden of Disease, il cancro delle labbra e della bocca è tra le cause di morte prematura in più rapida crescita al mondo. Solo nel Regno Unito, lo scorso anno, a oltre diecimila persone è stato diagnosticato un cancro orale, secondo l'organizzazione benefica Mouth Cancer, e 3.637 persone hanno perso la vita, mentre a livello mondiale, colpisce 650.000 persone all'anno.I fattori di rischio sono molteplici e includono il consumo di tabacco/fumo, l'alcol, l'infezione da virus HPV e i danni causati dal sole. Purtroppo, più della metà (53 per cento) di tutti i casi di cancro orale viene diagnosticata allo stadio IV, quando il tumore è più avanzato. La diagnosi precoce del cancro orale è fondamentale, eppure la maggior parte delle lesioni orali potenzialmente maligne (OPMD) sono in realtà benigne e i pazienti vengono spesso sottoposti a biopsie invasive con bisturi non necessarie, con conseguenti ritardi diagnostici e danni per il paziente.Inoltre, una biopsia orale con bisturi può essere estremamente dolorosa, soprattutto sulla lingua - la sede piu' comune del tumore - essenzialmente perché' viene asportata una parte della lingua, il che scoraggia sia i pazienti che i medici dal ripetere la procedura in modo tempestivo.Lo studio e i suoi risultatiGli autori del nuovo studio si sono proposti di verificare se un test multigenico basato sulla microbiopsia potesse essere adattato a un test rapido e non invasivo, somministrato tramite spazzolino per una diagnosi accurata dell'OSCC. Il ricercatore principale Muy-Teck Teh, professore di oncologia orale molecolare alla Queen Mary University, ha dichiarato: "La sopravvivenza al cancro orale è direttamente collegata alla precocità della diagnosi, eppure il nostro attuale percorso diagnostico è approssimativo: la maggior parte dei pazienti con una lesione sospetta finisce per sottoporsi a una biopsia invasiva anche quando è estremamente probabile che si tratti di una lesione benigna. Questo test cambia le cose. Offre ai medici un metodo rapido, accurato e non invasivo per la valutazione preliminare dei pazienti e, soprattutto, può essere ripetuto. Ciò significa che ora possiamo monitorare regolarmente e sistematicamente i pazienti con lesioni pre-maligne persistenti e individuare i tumori molto prima di quanto sarebbe stato possibile in precedenza."Quest'ultimo studio in particolare si basa su un'ampia mole di precedenti validazioni cliniche. Il test di seconda generazione, qMIDS-V2 , e' stato sviluppato come un test basato sulla microbiopsia, una tecnica minimamente invasiva che richiede solo 1 mm di campione di tessuto, ed è stato validato su oltre 530 campioni provenienti da tre paesi: Regno Unito, India e Cina. Tale validazione transcontinentale ha stabilito la robustezza della firma multigenica sottostante in diverse popolazioni di pazienti e contesti clinici.Ciò che rende i risultati di questo nuovo studio così sorprendenti è che qMIDS-V3, che richiede solo un tampone orale non invasivo, senza alcuna rimozione di tessuto, raggiunge prestazioni del test altamente paragonabili al suo predecessore basato sulla microbiopsia. Teh ha aggiunto: "Siamo rimasti sinceramente stupiti dal fatto che le prestazioni del test con tampone orale siano paragonabili a quelle di una microbiopsia. Ciò suggerisce che il segnale biologico catturato da questi quattro geni sia sufficientemente forte e costante da poter essere rilevato anche dalle cellule superficiali esfoliate raccolte tramite biopsia con tampone. Le implicazioni cliniche sono significative: i pazienti non avranno più bisogno di una procedura anche solo minimamente invasiva per beneficiare di una valutazione diagnostica guidata a livello molecolare".