Pagelle Portogallo Spagna: Merino-Ferran Torres spaccano la partita, Bernardo Silva disastroso – TOP e FLOP

Wait 5 sec.

Pagelle Portogallo Spagna: i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026Pagelle Portogallo Spagna: le valutazioni dei protagonisti del match, valido per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Vince la Spagna 1-0 e approda ai quarti di finale grazie alla rete di Merino arrivata nei minuti di recupero.I TopMikel Merino & Ferran Torres (Spagna). L’accoppiata vincente pescata dalla panchina da Luis de la Fuente. In una partita che sembrava inesorabilmente destinata ai tempi supplementari, l’ingresso di Ferran Torres ha letteralmente squarciato la difesa lusitana, offrendo profondità e imprevedibilità: nessuno come lui ha avuto in gara così tanta voglia di guardare la porta. Al 91′ confeziona l’assist perfetto per Merino, glaciale nel trafiggere Diogo Costa e regalare i quarti alla Spagna.Diogo Costa (Portogallo). È assoluto protagonista al 16′ del primo tempo, quando con due interventi miracolosi nel giro di pochi secondi nega il gol prima a Lamine Yamal e poi ad Alex Baena. Una prestazione solida e di grande personalità, in linea con quanto fatto di buono nelle precedenti gare del Mondiale che lo hanno segnalato come uno dei portieri più reattivi. Renato Veiga & Nuno Mendes (Portogallo). I migliori del reparto arretrato portoghese. Veiga si rende protagonista di una chiusura in scivolata provvidenziale su Lamine Yamal (29′), sventando un pericolo enorme. Mendes vince nettamente il duello sulla fascia con il giovane talento del Barcellona e sfiora persino l’eurogol con un bolide che si stampa sulla traversa al 42′ (complice la deviazione di Pedro Porro). La sua uscita per infortunio a inizio ripresa pesa moltissimo sull’economia della gara del Portogallo. C’è stato un prima e un dopo di lui, che della squadra è veramente la benzina. I FlopPedri (Spagna). Prestazione opaca e sottotono per il faro del centrocampo spagnolo. Nel primo tempo appare slegato dalla manovra, ma è soprattutto a inizio ripresa che la sua luce si spegne definitivamente, collezionando palloni persi che espongono la Spagna a pericolose ripartenze. Giustamente sostituito all’85’, poteva anche capitare prima.Mikel Oyarzabal (Spagna). Assolutamente insufficiente. All’8′ si divora un’occasione colossale davanti a Diogo Costa, incrociando troppo il sinistro con la palla che sfila a lato. Per tutto il resto della gara appare macchinoso, lento e sistematicamente in ritardo sui cross dei compagni (al 33′ e al 37′). Esce per lasciare spazio a Borja Iglesias nei secondi finali.Bernardo Silva (Portogallo). Il suo ingresso in campo, a differenza di quelli spagnoli, è stato un disastro. Entra all’83’ per dare respiro alla manovra e imprevedibilità all’attacco. Invece, si fa ammonire ingenuamente all’89’ e, soprattutto, si divora il gol del clamoroso pareggio al 97′, mandando alto di testa da ottima posizione. Nervoso oltre misura, evidentemente pensava (non a torto) di non meritare la panchina.La disattenzione difensiva del Portogallo (91′). Inaccettabile perdere una partita così combattuta per una disattenzione al 91′. Sulla punizione fischiata a favore della Spagna e battuta velocemente da Rodri, la difesa lusitana si fa trovare completamente scoperta e disorganizzata, lasciando a Ferran Torres e Merino tutto il tempo di confezionare il gol partita. Il che è grave ancora di più tenendo conto che fino a quel momento il comportamento era stato più che giusto, concentrato e pronto a ovviare ai problemi. Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio.