Chiusa, o quasi, la parentesi Greenwood, la Roma sposta il mirino sugli altri profili per la fascia offensiva. Il mercato obbliga a cambiare strada in fretta, ma a Trigoria l’obiettivo resta lo stesso: trovare un esterno già pronto, sostenibile e funzionale alle esigenze tecniche della squadra. Il nome tornato con forza è quello di Dan Ndoye, oggi al Nottingham Forest e attualmente impegnato con la Svizzera al Mondiale. Lo svizzero conosce bene la Serie A, avendo vissuto due stagioni importanti al Bologna, e proprio questa familiarità con il campionato italiano rappresenta uno degli elementi che lo rendono particolarmente interessante.Ndoye viene considerato un profilo completo per la corsia offensiva di destra: ha velocità, gamba, capacità di strappare, disponibilità al sacrificio e duttilità tattica. Caratteristiche che lo renderebbero un’alternativa ideale a Paulo Dybala sulla fascia alta, con qualità diverse ma potenzialmente complementari. C’è anche un aspetto economico da tenere in considerazione. La valutazione del giocatore sarebbe leggermente calata, dando alla Roma qualche margine in più per lavorare sull’operazione. Il costo resta comunque importante, intorno ai 40 milioni, ma l’ingaggio sarebbe più gestibile rispetto ad altre piste: circa 3,5 milioni più bonus. Il giocatore, dopo l’esperienza in Italia, prenderebbe volentieri in considerazione un ritorno in Serie A. Un dettaglio non banale, soprattutto in una fase in cui la Roma cerca profili forti ma anche realmente raggiungibili, evitando trattative trascinate da aste e rilanci continui.LEGGI ANCHE – Gasperini: “I Friedkin vogliono migliorare la squadra il più possibile, D’Amico è impegnatissimo…”Ndoye, però, non è l’unico nome sul tavolo. La Roma ha valutato fin dall’inizio come molto onerosa l’operazione Greenwood e ha anche accantonato l’ipotesi Pepe del Porto. Nella lista restano altri esterni, tra cui Tzolis e soprattutto Garnacho. Per quest’ultimo c’è già stato un sondaggio esplorativo con il Chelsea, che però non apre al prestito. È stata proposta anche la pista Leao, considerata complicata, mentre resta sullo sfondo la possibilità di un nome tenuto coperto. La sensazione è che, una volta archiviato definitivamente il capitolo Greenwood, parte del budget possa essere indirizzata su un profilo diverso ma ugualmente ambizioso.Fonti: Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, LeggoL'articolo Roma, ora Ndoye torna in cima alla lista proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.