C’è un filo conduttore che unisce tutti gli annunci presentati da Sky per la stagione televisiva 2026/2027: la volontà di raccontare grandi storie. Che siano ispirate alla cronaca, alla storia, allo sport, alla moda o all’intrattenimento, il gruppo sembra aver scelto una direzione precisa, puntando sempre di più su produzioni originali di alto profilo senza rinunciare ai grandi franchise internazionali che negli ultimi anni hanno trasformato la piattaforma in uno dei principali punti di riferimento per serie TV, cinema e documentari.Il nuovo palinsesto non è soltanto una lista di programmi. È una fotografia piuttosto chiara della strategia editoriale di Sky, che continua a investire su contenuti esclusivi, grandi nomi e produzioni capaci di competere anche fuori dai confini italiani.Amici 26, stop a casetta e daytime? Tutte le indiscrezioniFoto: Ufficio stampa/Giuseppe De Bellis – Teatro Lirico Giorgio GaberDalla famiglia Gucci alla Sampdoria dello scudetto: le nuove serie Sky OriginalTra gli annunci che hanno catturato maggiormente l’attenzione c’è senza dubbio Gucci – Fine dei Giochi, la serie diretta da Gabriele Muccino e tratta dal memoir di Allegra Gucci. Con Miriam Leone, Francesco Scianna e Matilda Lutz, il progetto promette di raccontare una delle dinastie più celebri della moda italiana, intrecciando lusso, potere, rapporti familiari e conflitti che hanno segnato la storia del marchio.Accanto a questo titolo spicca Codice Nero, il primo medical drama originale prodotto da Sky. Protagonisti saranno Lino Guanciale e Valentina Bellè, chiamati a portare sul piccolo schermo un genere che fino a oggi la piattaforma non aveva mai esplorato con una produzione propria.C’è poi La bella stagione, ispirata al libro di Gianluca Vialli e Roberto Mancini, che ripercorrerà l’indimenticabile cavalcata della Sampdoria campione d’Italia nel 1991. Una storia di calcio, amicizia e leadership che va ben oltre il semplice racconto sportivo.Tra le conferme arriva invece il doppio rinnovo di Avvocato Ligas, il legal drama con Luca Argentero, già confermato per una seconda e una terza stagione dopo gli ottimi risultati ottenuti al debutto.E il 2027 porterà anche due progetti molto diversi tra loro ma ugualmente intriganti: Quelli della Mala, ambientata nella Milano degli anni Settanta e Ottanta tra cabaret e criminalità organizzata, e Fuori Menù – Una brigata dietro le sbarre, con Maurizio Lastrico nei panni di uno chef costretto a ricominciare dirigendo la cucina di un carcere.Federica Sciarelli lascia Chi l’ha visto? Cosa sappiamo davvero sul suo futuroFoto. Ufficio stampaDa The Last of Us a The White Lotus: i grandi fenomeni internazionali restano protagonistiAccanto alle produzioni italiane, Sky continua a consolidare il proprio catalogo internazionale.Nei prossimi mesi arriveranno infatti le nuove stagioni di alcuni dei titoli più amati degli ultimi anni: The Last of Us, The White Lotus, The Gilded Age, The Day of the Jackal, Gangs of London e Dune: Prophecy, confermando la volontà della piattaforma di restare il punto di riferimento italiano per le grandi produzioni HBO e internazionali.Tra le novità assolute figurano invece Kill Jackie, revenge thriller con Catherine Zeta-Jones, il primo adattamento televisivo di The Girl with the Dragon Tattoo e la produzione storica King & Conqueror, dedicata alla battaglia tra Aroldo del Wessex e Guglielmo il Conquistatore.L’assenza che non passa inosservata: che fine ha fatto M – Il figlio del secolo?Tra tanti annunci, però, ce n’è uno che manca e che non è passato inosservato agli appassionati.Nel corso della presentazione non è stato infatti fatto alcun riferimento a M – Il figlio del secolo, la serie con Luca Marinelli tratta dal romanzo di Antonio Scurati che aveva conquistato pubblico e critica, imponendosi anche a livello internazionale come una delle produzioni italiane più ambiziose degli ultimi anni.Nel pressbook della nuova stagione non compare alcun aggiornamento su un eventuale seguito.Questo non significa necessariamente che il progetto sia stato accantonato. Più semplicemente, una serie di questo livello richiede tempi di sviluppo molto lunghi e investimenti produttivi enormi, tra ricostruzioni storiche, scenografie e cast internazionale. Per ora Sky non ha annunciato né una seconda stagione né una cancellazione ufficiale, lasciando aperta la porta a possibili sviluppi futuri.TIM Battiti Live 2026: tutte le novità di quest’annoFoto: Upi MediaHamnet, il film che ha commosso il pubblico di tutto il mondoSe sul fronte delle serie l’offerta appare particolarmente ricca, anche Sky Cinema continua a puntare su titoli di grande prestigio.Tra quelli più attesi spicca Hamnet – Nel nome del figlio, diretto dalla regista premio Oscar Chloé Zhao e interpretato da Paul Mescal e Jessie Buckley. Basato sull’acclamato romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la tragica morte del figlio undicenne di William Shakespeare e il dolore che avrebbe ispirato la nascita dell’Amleto. Presentato nei principali festival internazionali, Hamnet è diventato rapidamente uno dei film più discussi dell’anno. Sui social si sono moltiplicati i video degli spettatori usciti dalle sale visibilmente commossi, spesso con le lacrime agli occhi, a testimonianza dell’impatto emotivo di un’opera che molti critici hanno definito tra le più intense della stagione cinematografica.Accanto a Hamnet arriveranno anche Wicked – Parte 2, Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, Piedone – Uno sbirro a Napoli, il ritorno de I delitti del BarLume e numerosi altri titoli italiani e internazionali.Foto: Upi MediaNon solo fiction: i documentari restano il marchio di fabbrica di SkySe c’è un settore che negli anni ha contribuito a definire l’identità editoriale di Sky è quello dei documentari. Anche la nuova stagione conferma questa vocazione con una proposta che spazia dalla politica alla storia, passando per musica, sport, crime e arte.Tra i progetti annunciati figurano una docuserie dedicata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il nuovo racconto storico di Alessandro Barbero sulle rivoluzioni del 1848, un documentario su Luciano Ligabue, uno dedicato ad Aldair e il nuovo lavoro firmato da Pablo Trincia, che tornerà ad affrontare uno dei capitoli più delicati della storia recente italiana: il G8 di Genova.Accanto a Sky Documentaries proseguirà anche il lavoro di Sky Arte, Sky Crime e Sky Nature, con produzioni dedicate a Caravaggio, Led Zeppelin, John Lennon, Marco Pantani e ai grandi misteri della natura. Una proposta che continua a distinguere Sky da gran parte dell’offerta televisiva generalista.Foto: Ufficio stampaX Factor, Cannavacciuolo e i grandi show che non tramontanoNaturalmente non manca l‘intrattenimento. La stagione prenderà il via con il ritorno di 4 Hotel, seguito dalla nuova edizione di X Factor, che conferma Giorgia alla conduzione e vede l’ingresso di Irama nella giuria accanto a Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi. Torneranno anche MasterChef Italia, 4 Ristoranti con Alessandro Borghese e Pechino Express, ormai diventato uno dei programmi simbolo della piattaforma.Tra le novità spicca invece Taste of Italy, il nuovo progetto affidato ad Antonino Cannavacciuolo, che attraverserà il Paese insieme alla chef Chiara Pavan e ad Anna Zhang alla ricerca dei migliori cuochi amatoriali italiani. TV8 risponderà con Cooking Grandmas, dedicato alle ricette delle nonne, e con Italia per due, il nuovo viaggio on the road di Fabio Caressa e Benedetta Parodi.Foto: Ufficio stampaBrumotti approda in Rai e rompe il silenzio: «Voto Meloni»Una strategia che guarda oltre la televisioneA completare il quadro ci sono numeri che raccontano bene le ambizioni del gruppo: oltre 15 mila ore di sport in diretta, più di 3 mila eventi live, nuove produzioni originali, cinema d’autore, documentari, informazione e un’offerta sempre più integrata tra televisione lineare, on demand e streaming.Più che una semplice stagione televisiva, quella presentata da Sky appare come una dichiarazione d’intenti: costruire un ecosistema di contenuti capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla qualità. E se alcune assenze, come quella di M – Il figlio del secolo, lasciano ancora spazio agli interrogativi, le novità annunciate sono sufficienti per delineare un’annata che si preannuncia tra le più ricche e ambiziose degli ultimi anni.| Da Rumors.it