La7 conferma in blocco i palinsesti per la prossima stagione e Urbano Cairo strizza l’occhio a Federica Sciarelli, che ha annunciato il suo traumatico addio alla conduzione di ‘Chi l’ha visto?’ sulla Rai. Resta invece l’incognita sul futuro di Enrico Mentana, direttore del Tg di La7, il cui contratto scadrà a dicembre 2026. ‘M – Il Figlio del Secolo’ in chiaro e la novità La7 PlayIl lancio dei nuovi palinsesti, intanto, è stato l’occasione per annunciare alcune novità. Per la prima volta sulla tv generalista arriva la serie ‘M – Il Figlio del Secolo’, tratta dal romanzo di Antonio Scurati vincitore del Premio Strega adattato da Stefano Bises con Davide Serino, interpretata da Luca Marinelli e prodotta da Sky Studios e The Apartment del gruppo Fremantle per la regia di Joe Wright, frutto di un nuovo accordo con Sky. Dopo il debutto di La7 Cinema – nuovo Canale sul 29 – la prossima stagione segna poi un altro passaggio: arriva La7 Play, la nuova piattaforma digitale che permetterà di seguire sempre e ovunque i contenuti del network, affiancandoli a nuove produzioni originali. Più contenuti, più modi per raggiungere il pubblico. La stessa idea di televisione. “Un progetto in cui crediamo molto, investendo nel mondo digitale in modo importante”, ha detto Cairo. Le conferme in palinsestoNel palinsesto della prossima stagione anche tante conferme: “Avendo risultati così buoni, squadra che vince non si cambia anche perché è difficile fare dei cambiamenti”, ha evidenziato Cairo. Quindi Enrico Mentana guida il TgLa7 e conduce dal lunedì al venerdì l’edizione delle 20.00. Tornano inoltre gli speciali e le #maratonementana, ormai diventate un vero cult, punto di riferimento nei momenti cruciali per la politica italiana e internazionale. In access prime time si conferma Lilli Gruber e il suo Otto e Mezzo, spazio di analisi e confronto tra i più seguiti della televisione italiana. La settimana dei prime time si articola su una linea più che mai solida: il lunedì con Corrado Augias e La Torre di Babele, il martedì con Giovanni Floris e il suo diMartedì, il mercoledì con Aldo Cazzullo e Una Giornata Particolare, il giovedì con Corrado Formigli e Piazzapulita, il venerdì con Diego Bianchi e tutta la banda di Propaganda Live, fino al sabato con Massimo Gramellini e In altre Parole. Nell’access della domenica torna poi l’appuntamento con In Onda condotto da Marianna Aprile e Luca Telese. Il daytime mantiene i propri appuntamenti di riferimento: Omnibus con Gaia Tortora, Alessandra Sardoni, Andrea Pennacchioli, Gerardo Greco e Frediano Finucci, Coffee Break con Andrea Pancani, L’Aria che Tira con David Parenzo e Tagadà con Tiziana Panella. Al pomeriggio continua, inoltre, l’approfondimento culturale con La Torre di Babele Doc condotta da Corrado Augias e nel preserale è confermato IgnotoX, condotto da Pino Rinaldi, dedicato alla cronaca, a cura della testata giornalistica.I nuovi specialiNuovi speciali tra cui tre puntate di: ‘P2 – l’ombra sulle stragi’, con Fabrizio Gifuni che ripercorre la vicenda della Loggia e il ruolo del suo fondatore Licio Gelli nella storia italiana. Ezio Mauro con due speciali dedicati a Capitol Hill e alla presidenza Trump incentrati sull’assalto al Congresso degli Stati Uniti e sulle sue conseguenze politiche. Piazzapulita 100, con serate dedicate a grandi inchieste. Chiudono l’offerta gli speciali ‘La7 Originals’ realizzati dalla struttura multimedia della Rete (tra cui la serie House of Trump, gli Epstein files ed altri). Inoltre arrivano The Apprentice – Alle origini di Trump in prima visione tv. Il film racconta le origini dell’ascesa imprenditoriale di Donald Trump, seguendo il suo percorso nel mondo degli affari a New York e ‘Mr nobody against Putin’ sempre in prima tv, pluripremiato film / documentario vincitore, tra i vari premi, nel 2026 dell’Oscar come miglior documentario e nel 2025 del Premio speciale della giuria al Sundance Film Festival.“Porte aperte a Sciarelli, con Mentana ci vedremo”Cairo non ha poi chiuso le porte di La7 a Federica Sciarelli: “Non l’ho chiamata, anche se la stimo moltissimo. La chiamai molti anni fa, ma lei era molto legata alla Rai e non accettò di venire. Lei sa che da noi le porte sono sempre aperte. E’ una conduttrice bravissima, credo farà altre cose”.Quanto al futuro di Mentana, Cairo ha spiegato: “Con Mentana ci vedremo a ridosso della scadenza per vedere se c’è da parte sua la voglia di continuare nel rispetto dei contratti o se ha voglia di fare altro”.“Per La7 i migliori risultati da sempre”Intanto, la stagione di La7 appena conclusa ha segnato per la tv del Gruppo Cairo Communication i migliori ascolti di sempre, confermando una crescita costante nelle ultime quattro stagioni tv (dal 2022/2023) e distinguendosi come il network generalista con l’incremento più significativo rispetto alla stagione precedente: il totale giorno (07.00/02.00) si attesta infatti al 5,0% (+3%). “Siamo ormai sistematicamente la terza rete, in particolare nel prime time. E’ un risultato molto importante, oggi siamo sistematicamente davanti Italia1. Un risultato apprezzato anche dai nostri investitori”, ha rimarcato Cairo. Nel prime time (20.30/22.30), La7 realizza il 6,6% (+2%) con quasi 1,3 milioni di spettatori. Nel complesso, nell’arco di un mese, l’intero sistema La7 tra TV e digital arriva a 36,5 milioni di italiani. Nel prime time (20:30-22:30) La7 raggiunge infatti il 6,1% con circa 1,2 milioni di spettatori, restando stabilmente sul podio quale terza più vista in assoluto, alle spalle solo di Rai 1 e Canale 5. Posizione che si conferma anche nelle altre fasce di prima serata tra le 20:00 e le 23:30. Nel totale giorno (07.00/02.00) La7 raggiunge il 4,4%. Rilevanti le performance sul pubblico più qualificato: tra i laureati è la seconda rete più vista con il 10,6% nel totale giorno e con il 14,3% in prime time (+2%) posizione che si conferma anche nelle altre fasce di prime time. Anche sulla CSE più alta, si conferma seconda rete nel prime time col 12,9%, (+4%).Cairo: “Varie offerte per La7 ma ho sempre declinato”Da parte di Cairo, quindi, nessuna intenzione di farsi da parte: “Per La7 ho avuto varie offerte, 6 anni fa e 2 anni fa, ma ho sempre declinato. Per quanto riguarda i quotidiani, lo sviluppo di vari gruppi a noi fa piacere. Gruppi con risorse economiche che entrano per investire è una cosa positiva, che dà il senso che i quotidiani hanno ancora una importanza notevole”, ha evidenziato l’ad di Rcs.“Io in politica? Tutto è possibile”Che, invece, apre a un futuro in politica: “Perché no, tutto può succedere. Tutto è possibile, non si può mai escludere nulla. Chi mai pensava che avessi preso La7, quindi tutto è possibile”, ha ribadito Cairo secondo cui “la politica è un terreno di gioco nebuloso. Anche Berlusconi, che è stato un grande, in politica ha fatto forse il 30% di quello che avrebbe potuto rendere”. In conferenza, Cairo ha ammesso di “aver fatto dei sondaggi (su se stesso, ndr) ed erano altissimi”. Infine alla domanda se sia previsto un passaggio di consegne ai figli, presenti in sala, ancora Cairo ha concluso: “Mi piacerebbe andare in vacanza. O fare politica”.“La7 tv anti Meloni? Noi siamo una rete che non ha mai fatto sconto a nessun governo, da quando sono editore dal 2013 ho ricevuto costantemente telefonate da chi governava. Oggi La7 ha dei programmi che ha attenzione a quello che avviene, ospitiamo protagonisti della politica italiana. Alcuni vengono altri no”, ha risposto Cairo. “Quando Mentana è arrivato non è che La7 fosse tanto diversa da oggi, all’epoca c’erano conduttori come Gad Lerner e Michele Santoro che non facevano certo sconti al governo Berlusconi. Abbiamo sempre avuto uno sguardo critico verso chi governa, ma non credo stiamo parlando di pericolosi bolscevichi. Noi siamo una rete apertissima a dare voce a tutti”, ha aggiunto. Interrogato successivamente sul panorama delle tv italiane e il legame con la politica, ancora Cairo ha dichiarato: “Parlare di rischi per la democrazia mi sembra esagerato, ormai le informazioni arrivano da ogni parte con internet, i social, le tv con orientamenti diversi. Non mi sembra ci sia questo rischio, anche se bisogna sempre avere attenzione”.Questo articolo La7, ecco i nuovi palinsesti. Cairo: “Porte aperte a Sciarelli. E su Mentana…” proviene da LaPresse