Inchiesta arbitri, Rocchi intercettato anche su Torino-Inter: “Era d’accordo con esponenti nerazzurri in rapporti con Gravina”

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Si allarga l’inchiesta della Procura di Milano su Gianluca Rocchi e sulle presunte interferenze nelle designazioni arbitrali per favorire la scelta di direttori di gara graditi all’Inter. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, dopo Inter-Verona del 3 maggio 2025, Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e il derby di Coppa Italia Inter-Milan del 23 aprile 2025, i magistrati contestano ora all’ex designatore una quarta partita: Torino-Inter del 26 aprile 2026.La nuova contestazione su Torino-InterSecondo l’accusa, Rocchi avrebbe designato Maurizio Mariani come arbitro della sfida tra Torino e Inter “soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra“, poiché il direttore di gara sarebbe stato considerato non gradito dal club. La contestazione compare in un nuovo invito a comparire notificato all’ex designatore arbitrale. Nei giorni scorsi Rocchi, assistito dagli avvocati Antonio D’Avirro e Antonio Bana, ha accettato di sottoporsi a interrogatorio davanti al pubblico ministero Maurizio Ascione e al procuratore aggiunto Paolo Ielo. Una scelta diversa rispetto a quella del 30 aprile scorso, quando si era avvalso della facoltà di non rispondere.L’arbitro Maurizio Mariani prima del match tra Torino e Inter del 26 aprile 2026 (Foto di Davide Spada/LaPresse)Cambia l’ipotesi di frode sportivaSecondo il Corriere della Sera, nelle nuove contestazioni è scomparso il capitolo relativo alle cosiddette “bussate” alla sala Var di Lissone, inizialmente considerate dagli inquirenti come possibili interferenze volte a modificare in diretta decisioni e suggerimenti dei varisti agli arbitri in campo. È stata inoltre riformulata l’ipotesi di frode sportiva. Se in precedenza i magistrati contestavano l’aver “fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto svolgimento della competizione”, ora Rocchi viene indicato come soggetto che avrebbe agito “in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Figc”. Il quotidiano precisa tuttavia che né Gabriele Gravina né dirigenti dell’Inter risultano attualmente indagati nell’inchiesta. Questo articolo Inchiesta arbitri, Rocchi intercettato anche su Torino-Inter: “Era d’accordo con esponenti nerazzurri in rapporti con Gravina” proviene da LaPresse