(LaPresse) La risposta di Mosca all’espulsione di due addetti militari dall’ambasciata russa a Roma “è una ritorsione priva di senso. Il problema è che i due espulsi dall’Italia facevano un’attività di spionaggio a danno della sicurezza nazionale. E questo è dimostrato. La Russia deve dimostrare che le persone che espelle hanno compiuto atti di spionaggio a danno della Federazione russa”. Così il vicepremier e segretario di FI, Antonio Tajani, nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito, commenta la nota del ministero degli Esteri russo con la quale viene annunciata “una risposta adeguata” all’espulsione di due cittadini russi coinvolti in un’inchiesta della procura della Capitale su episodi di spionaggio. Quella di Mosca, prosegue, “è solo una ritorsione. Queste persone facevano attività di spionaggio a danno del nostro paese a danno della sicurezza nazionale. Non sono stati espulsi per un capriccio dell’Italia, ci sono filmati, fotografie, immagini. Queste erano due spie che corrompevano e quindi in Italia non ci possono stare”. “La Russia può fare tutte le ritorsioni che vuole, ma si tratta di vendette, non di azioni di tutela della sicurezza russa. Devono dimostrare che coloro che espelleranno sono delle spie. Noi abbiamo espulso due spie. La nostra è una scelta basata su fatti, la loro è una scelta politica, liberi di farlo ma è assolutamente infondato”, conclude Tajani.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Spionaggio, Tajani: "Da Mosca ritorsione politica priva di senso, abbiamo espulso due spie"","description": "Spionaggio, Tajani: "Da Mosca ritorsione politica priva di senso, abbiamo espulso due spie"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/07/09/fd3852c4082256e2663dd9e620660bef.jpg","uploadDate": "2026-07-09T14:36:54+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder61/1783595836_3c4ccd3a7256261209ee95399d46620d_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Spionaggio, Tajani: "Da Mosca ritorsione politica priva di senso, abbiamo espulso due spie" proviene da LaPresse