Ultimo appuntamento per la MotoGP prima della pausa estiva. Il GP Germania rappresenta anche il giro di boa della stagione perché dopo la sua disputa mancheranno 11 GP, la metà di quelli in calendario. Per il Sachsenring sarà il 40° GP, avendo già ospitato 12 edizioni del GP Germania Est e 27 del GP Germania. La prima gara fu però disputata 99 anni fa, anche se solo 10 anni dopo prese il nome di Sachsenring. Lungo 3,671 km, rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 3 pur avendo solo 6 frenate al giro per complessivi 19 secondi e mezzo. Tre delle frenate sono della categoria High, una Medium e 2 Light. La curva più dura del Sachsenring per l’impianto frenante è la prima dopo il traguardo: le MotoGP passano da 297 km/h a 70 km/h in 5,4 secondi – uno degli intervalli più lunghi della stagione – in cui percorrono 240 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 5,2 kg. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo tocca gli 11,2 bar e la temperatura dei dischi in carbonio raggiunge i 670 °C.