Lamine Yamal suona la carica per laSpagna, la Roja vola ai quarti contro il Belgio: le parole del fuoriclasse del BarcellonaLa Spagna di Luis de la Fuente continua il proprio percorso da protagonista al Mondiale. Dopo aver eliminato il Portogallo di Cristiano Ronaldo agli ottavi di finale, la Roja ha conquistato l’accesso ai quarti, dove affronterà il Belgio in una sfida dal peso enorme.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoTra i protagonisti della selezione spagnola c’è sicuramente Mikel Oyarzabal, già a quota quattro gol nel torneo. Ma gli occhi restano puntati anche su Lamine Yamal, esterno del Barcellona arrivato alla competizione non al massimo della condizione per un infortunio.Finora il classe 2007 ha segnato un solo gol, contro l’Arabia Saudita, ma ai microfoni di Mundo Deportivo ha raccontato la propria voglia di incidere nella fase più importante del torneo.Lamine Yamal Spagna, la motivazione per la fase decisivaFASE DECISIVA – «Alla fine, la gente ricorda questi momenti, dagli ottavi di finale e dai quarti in poi. È in quei momenti che sono più motivato. Ho affrontato tutto questo percorso con calma per arrivare a questo punto in buona forma. Mi sento benissimo, desideroso di dimostrare cosa siamo come Spagna e di cosa sono capace».Yamal ha spiegato di aver gestito con pazienza il proprio percorso fisico per arrivare pronto alle partite decisive. Ora l’obiettivo è alzare il livello e dare un contributo sempre più importante alla Spagna.Lamine Yamal Spagna, il rapporto con il golARABIA SAUDITA – «Proprio come all’allenatore, capita anche a te. Dopo la partita contro l’Arabia Saudita, la gente pensava fossi arrabbiato perché non avevo segnato. Dico sempre ai miei amici che non ho mai lasciato un campo arrabbiato per non aver segnato. Il mio obiettivo non è segnare, perché qualsiasi giocatore può segnare. Volevo di più. Volevo alzare il mio livello di gioco, essere più incisivo. Non si trattava di segnare un gol. Forse la gente nota che mi prendo molti rischi perché voglio segnare, ma no. Gioco così. Sono sempre stato così. Chi ha visto tutte le mie partite al Barça sa che affronto sessanta uno contro uno. Penso che sia questo il tipo di ansia a cui si riferisce l’allenatore».L’esterno del Barcellona ha quindi chiarito che la sua priorità non è soltanto segnare, ma incidere sul gioco. La ricerca dell’uno contro uno e del rischio fa parte del suo modo naturale di interpretare la partita.Lamine Yamal Spagna, fiducia dopo il PortogalloPORTOGALLO – «Per me, il Portogallo era una delle tre migliori squadre del Mondiale, ed essere riusciti a eliminarli ci dà molta fiducia in vista della partita contro il Belgio. Ma sappiamo che ogni partita è diversa e che in un Mondiale le differenze sono minime».La vittoria contro il Portogallo ha dato ulteriore consapevolezza alla Spagna, ma Yamal ha invitato a mantenere alta l’attenzione in vista del quarto di finale contro il Belgio.Lamine Yamal Spagna, pronto ad alzare il livelloPARTITE IMPORTANTI – «Più ci avviciniamo alle partite importanti, alle semifinali o alla finale, meglio gioco. Non sono mai stato il miglior giocatore nella fase a gironi. Non mi preoccupa. So di avere l’opportunità di dimostrarlo e spero che la partita contro il Belgio sia una grande partita per tutta la squadra».Il talento blaugrana si sente pronto per il salto di qualità nella fase più calda del torneo. Una dichiarazione di personalità, che conferma la sua ambizione e la fiducia nel gruppo spagnolo.Lamine Yamal Spagna, il pensiero sui grandi campioniMESSI, NEYMAR E CRISTIANO – «Nessuno si aspettava che Messi giocasse a un livello così alto. Sono felicissimo per lui. Sono felice anche per Neymar e Cristiano. Hanno segnato l’infanzia di tutti i giocatori di oggi. Qualsiasi cosa di buono accada a loro sarà un bene anche per me. E se arrivo in finale, voglio vincerla».Yamal guarda ai grandi campioni con rispetto, ma anche con l’ambizione di costruire il proprio percorso. La Spagna si affida anche al suo talento per continuare a sognare il Mondiale.