Ventuno domande per arrivare a dimostrare le chance di Sigfrido Ranucci premier del campo largo. Open è in grado di rivelare il sondaggio esclusivo commissionato da Valter Lavitola per testare l’appeal politico del conduttore di Report. Un testo che, secondo la versione fornita dall’imprenditore indagato per l’attentato al giornalista Rai, ha accolto i suggerimenti di altri importanti giornalisti esperti di politica e che per ammissione dello stesso Ranucci è stato visto dal diretto interessato (che però precisa di non avere mai pensato di candidarsi). Il sondaggio parte dalle primarie del campo largo guidando gli elettori ad esprimersi sui punti di forza e soprattutto su quelli di debolezza dei due principali candidati, Elly Schlein e Giuseppe Conte chiedendo poi se uno dei due avrebbe chances di battere Giorgia Meloni o se invece ne avrebbe di più un terzo candidato, il classico “papa straniero” del centrosinistra. Le prime otto domande sembrano puntare a sgombrare il campo largo dai leader che rischiano di spaccarlo. E così si prepara il terreno a Ranucci.Il test sulla notorietà del conduttore di Report presso l’elettorato indistintoÈ la nona domanda a puntare sulla leadership di Ranucci. Nella bozza di sondaggio il suo nome non è esplicitato, perché prudenzialmente viene coperto con la formula anonima “CANDIDATO”. L’unica incertezza è proprio nella domanda iniziale. Prima ipotesi è chiedere liberamente i nomi di tre giornalisti e conduttori televisivi di programmi di approfondimento. Secondo ipotesi, invece, era gettare nella mischia il nome di Ranucci e verificare subito il suo grado di notorietà e il grado di fiducia personale nei suoi confronti. Molte domande hanno risposte già confezionate molto positive, abbastanza positive o anche negative. Poi sempre più le risposte sollecitate hanno la maggioranza di considerazioni positive e financo entusiastiche.Le risposte preconfezionate sulle doti di Ranucci-SupermanNella dodicesima domanda si chiede al panel del sondaggio quale valore ritiene che Ranucci incarni maggiormente. E dalle risposte sembra che il candidato sia più Superman che il conduttore di Report. «Autonomia critica e indipendenza editoriale», è una opzione, ma si può scegliere anche «rigore intellettuale, obiettività e ricerca della verità», come «vicinanza ai problemi quotidiani dei cittadini e sensibilità sociale», e pure «modernità, spinta all’innovazione e visione del futuro». Qualità appunto super, che non ammettono incertezze di valutazione. Come alcune delle opzioni sui tratti caratteriali di Ranucci che avrebbero colto seguendolo in tv: «pacatezza, equilibrio e spiccata capacità di ascolto», o «empatia, accessibilità e vicinanza umana» che non sembrerebbero a prima vista le doti più evidenti del conduttore Rai.Voteresti ancora il campo largo se Sigfrido non fosse candidato premier?Le due ultime domande del sondaggio riguardano l’eventuale risultato delle primarie del campo largo con la scelta di Ranucci o la sua bocciatura. Nel primo caso sembra si voglia ottenere con le risposte una maggiore partecipazione al voto con quel candidato. Nel secondo caso sembra non sarebbe dispiaciuta a Lavitola e ai preparatori dei quesiti una delle risposte sollecitate al panel: «Se il mio candidato perde non voterò per la coalizione di centrosinistra», ma c’è anche l’ipotesi contraria, dei fedelissimi del campo largo disposti a votarlo qualunque sia il vincitore delle primarie.L'articolo Sigfrido Ranucci più leader di Elly Schlein e Giuseppe Conte? Ecco il testo del sondaggio preparato da Valter Lavitola per Mr. Report proviene da Open.