Il test missilistico effettuato dalla Cina preoccupa gli Usa

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AGI - Gli Stati Uniti hanno espresso "grande preoccupazione" dopo il lancio di prova da parte della Cina di un missile senza testata nucleare da un sottomarino nell'Oceano Pacifico."In un momento in cui gli Stati Uniti stanno lavorando più duramente che mai per prevenire la proliferazione nucleare, la Cina sta facendo il contrario", scrive in una nota il Dipartimento di Stato. "Il rapido e opaco aumento dell'arsenale nucleare di Pechino è fonte di grande preoccupazione per la regione e il mondo".Il missile testato dalla CinaLa marina cinese ha annunciato ieri che un sottomarino a propulsione nucleare ha effettuato un lancio di prova di un missile dotato di testata da addestramento alle 12:01 (04:01 GMT), operazione che ha suscitato la condanna di diversi Paesi della regione.   Gli Usa chiedono colloqui sul controllo degli armamentiNella sua dichiarazione, il Dipartimento di Stato americano ha esortato la Cina a "impegnarsi in discussioni sostanziali sul controllo degli armamenti". A febbraio, gli Stati Uniti avevano già chiesto l'avvio di negoziati multilaterali sul controllo degli armamenti nucleari, con la partecipazione di Pechino, dopo la scadenza del trattato New START tra Stati Uniti e Russia, alimentando i timori di proliferazione.Il trattato era l'ultimo accordo sul controllo degli armamenti tra le due principali potenze nucleari, Stati Uniti e Russia. Washington accusa Mosca e Pechino di condurre test nucleari segreti.Il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, ha definito i test missilistici della Cina un diritto sovrano. "Riteniamo che sia un diritto sovrano della Cina testare i propri missili e impegnarsi in progetti di costruzione militare", ha dichiarato Peskov ai giornalisti.Pechino ha annunciato oggi di avere testato con successo il lancio di un missile strategico con testata fittizia da un sottomarino, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa cinese.Navi cinesi allontanate vicino alle isole conteseLa guardia costiera giapponese ha dichiarato di aver espulso due navi cinesi dalle acque vicino alle isole contese, nel Mar Cinese Orientale. I militari nipponici "hanno emesso ordini di allontanamento costringendo con successo le navi della guardia costiera cinese a lasciare le acque territoriali giapponesi intorno alle 9:20 di oggi", si legge in un comunicato. I due Paesi hanno una disputa territoriale di lunga data sulle isole Senkaku, note come Diaoyu in Cina, situate tra Taiwan e Okinawa, in Giappone.