Giorgio Bianchi: “Trump ha svelato cosa c’è dietro il calcio e i grandi eventi che vediamo in tv”

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Il caso Balogun è destinato a segnare la storia del calcio come lo conosciamo: la telefonata di Trump a Infantino, la squalifica sospesa alla vigilia degli ottavi contro il Belgio, le proteste della federazione belga. Destinato a essere ricordato non per la scoperta delle scorrettezze e degli interessi, ma per l’ammissione di queste in mondovisione, come se nulla fosse: un classico di Trump. Un episodio che per Giorgio Bianchi e Fabio Duranti diventa lo spunto per una domanda più ampia: le regole sono giuste in sé, o solo funzionali a chi le scrive?Il precedente Balogun e il valore delle norme“Non voleva vincere i mondiali, ha fatto una mossa di suo… ha visto che era stata perpetrata un’ingiustizia sportiva e invece di aprire un dibattito ha alzato il telefono e ha chiuso”, dice Duranti a proposito di Trump.Bianchi collega l’episodio al discorso di Mark Carney a Davos, dove il premier canadese ha definito l’ordine internazionale basato sulle regole “una finzione”: “Abbiamo fatto finta di crederci fin quando ci ha fatto comodo, ma di fatto non è mai esistito”. Trump, dice Bianchi, “ha fatto semplicemente quello che si è sempre fatto di nascosto”.Il commento in diretta a Un Giorno Speciale.The post Giorgio Bianchi: “Trump ha svelato cosa c’è dietro il calcio e i grandi eventi che vediamo in tv” appeared first on Radio Radio.