++ Spionaggio per la Russia, due ex 007 arrestati a Roma ++

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I carabinieri del Ros hanno arrestato a Roma due persone nell’ambito di un’inchiesta per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. Al centro delle indagini c’è un uomo di 59 anni, ex sottufficiale dell’Arma ed ex appartenente al comparto dell’intelligence italiana, ritenuto il principale indagato. Secondo l’accusa, avrebbe raccolto informazioni riservate per conto di un presunto agente dei servizi segreti russi, accreditato in Italia con copertura diplomatica, ricevendo denaro in cambio della sua attività. Gli investigatori del Ros ritengono che le informazioni venissero ottenute attraverso una rete di sei fonti, tra cui militari ancora in servizio. Tutti i soggetti coinvolti risultano indagati.Entrambi gli arrestati sarebbero ex appartenenti ai Servizi segreti, da dieci anni in servizio al ministero della Difesa. Tra gli episodi contestati, riporta Repubblica, c’è la rivelazione dell’identità di alcuni agenti impegnati nel controspionaggio italiano e dislocati in dossier molto sensibili. Oltre ai due arrestati, altri due dipendenti del ministero della Difesa sono sotto il mirino degli investigatori. In corso numerose perquisizioni con il sequestro di telefoni, computer e dispositivi elettronici.L’inchiesta sarebbe nata da una segnalazione trasmessa dall’Aisi alla procura di Roma, che coordina i carabinieri del ROS, e che avrebbe permesso di ricostruire i rapporti tra gli indagati e il misterioso funzionario dell’ambasciata russa.Non è il primo caso, che colpisce l’Italia. La cronaca riporta al caso di Walter Biot, ufficiale della marina arrestato nel 2021 mentre consegnava alcuni documenti ad un emissario russo. Anche in quel caso dietro il pagamento di una somma in denaro.Articolo in aggiornamentoL'articolo ++ Spionaggio per la Russia, due ex 007 arrestati a Roma ++ proviene da Nicolaporro.it.