“Cosa guardi? Sono uomo e musulmano”. Parole che raggelano, pronunciate non in qualche remota periferia del mondo, ma nel cuore di Milano, stazione Duomo della metropolitana. Una ragazza di 23 anni ha incrociato lo sguardo sbagliato ed è stata sfregiata.Prima gli insulti, poi la lama. Un orrore che si aggiunge a quello, altrettanto agghiacciante, del 55enne accoltellato con venti fendenti fuori da un bar in zona San Siro, con l’aggressore che ha avuto il coraggio di dire agli inquirenti: “Mi sono divertito, appena esco lo rifaccio”.La domanda sorge spontanea, ed è la stessa che si pongono migliaia di italiani che hanno paura a prendere i mezzi la sera o a bersi un caffè al bar: fino a quando dovremo sopportare tutto questo? La giunta di sinistra di Palazzo Marino continua a raccontarci la favola di una Milano europea, accogliente, inclusiva, proiettata verso il futuro.Ma quale futuro? Quello in cui una giovane donna viene sfigurata in metropolitana da un soggetto che, incurante delle nostre leggi e del vivere civile, usa la religione e il genere come manganello per imporre la propria arroganza? Questi non sono episodi di “disagio sociale”, termine tanto caro alla sinistra per giustificare l’ingiustificabile. Questa è pura e semplice delinquenza. È l’effetto devastante di un’immigrazione incontrollata, dove si permette a chiunque di entrare, circolare e delinquere senza alcuna certezza della pena.Leggi anche:Cosa guardi? Sono uomo e musulmano e sfregia al volto una ragazza alla fermata del Duomo di MilanoLa verità è che il politicamente corretto ha disarmato le nostre forze dell’ordine e la nostra capacità di reazione. Ci dicono di non allarmarci, di non strumentalizzare. Ma come si fa a non strumentalizzare quando una città intera, un tempo locomotiva d’Italia, si è trasformata in un Far West dove la vita di una persona vale meno di uno sguardo?Chi pensa di poter venire a casa nostra, spadroneggiare, insultare e sfregiare i nostri figli deve sapere che troverà le porte del carcere aperte e la via di casa (forzata) segnata.Alessandro Sallusti, 11 luglio 2026L'articolo Quando capiranno che l’Islam è un pericolo? proviene da Nicolaporro.it.