Tutto pronto per la Monaco Energy Boat Challenge, quattro giorni di innovazione in mare

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Scafi che si librano sull’acqua grazie ai foil, sistemi di propulsione elettrici, a idrogeno e a metanolo, intelligenza artificiale di bordo e nuovi materiali sostenibili: il futuro dello yachting sarà protagonista dall’8 all’11 luglio alla 13ª edizione della Monaco Energy Boat Challenge, l’appuntamento organizzato dallo Yacht Club de Monaco che riunirà 54 team provenienti da 21 Paesi. Per quattro giorni giovani ingegneri, ricercatori e studenti universitari metteranno alla prova in mare prototipi sviluppati nel corso degli ultimi anni, confrontandosi sotto lo sguardo di aziende, esperti e protagonisti dell’industria nautica internazionale. Più che una competizione, la Monaco Energy Boat Challenge si conferma un vero laboratorio a cielo aperto dedicato alla transizione energetica del settore, dove le tecnologie vengono testate direttamente nelle reali condizioni di navigazione.L’iniziativa, sostenuta dalla Prince Albert II of Monaco Foundation, UBS, BMW, SBM Offshore, Comune di Monaco, NatPower H ed ESA NanoTech, si inserisce nel progetto ‘Monaco, Capital of Advanced Yachting’, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione della nautica attraverso il dialogo tra ricerca, industria e nuove generazioni.”La Monaco Energy Boat Challenge è uno dei pochi eventi in cui i giovani ingegneri affrontano una duplice sfida: immaginare e progettare soluzioni innovative e poi verificarne l’efficacia direttamente in mare insieme ai professionisti del settore. È questa esperienza concreta che rende l’evento un autentico laboratorio di innovazione dedicato alla transizione energetica dello yachting”, sottolinea Bernard d’Alessandri, direttore e segretario generale dello Yacht Club de Monaco.La baia del Principato e la marina dello Yacht Club diventano così un grande banco di prova per le tecnologie più avanzate dedicate alla nautica sostenibile: sistemi di propulsione elettrica, a idrogeno e a metanolo, soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, foil ad alte prestazioni, innovativi sistemi di gestione dell’energia e materiali bio-based saranno messi a confronto nelle stesse condizioni operative, trasformando il mare nel più efficace laboratorio di sperimentazione.  “I giovani innovatori comprendono quanto sia importante tradurre la ricerca sulla sostenibilità in applicazioni concrete. Anche il nostro approccio è sempre stato questo: fare ricerca per ottenere risultati tangibili. È così che possiamo fare la differenza oggi e, sostenendo i pionieri del Challenge, anche domani”, afferma Giovana Vitelli, Presidente di Azimut | Benetti Group.Uno degli aspetti distintivi della manifestazione è la sua apertura al pubblico. Da giovedì 9 a sabato 11 luglio, dalle 10 alle 18, il Monaco Energy Boat Challenge Village, allestito presso la marina dello Yacht Club de Monaco, sarà visitabile gratuitamente. Gli appassionati potranno osservare da vicino le imbarcazioni, accedere ai paddock, incontrare i progettisti, assistere alla preparazione dei prototipi prima delle gare e seguire le competizioni in diretta sui maxischermi. Il Village ospiterà inoltre simulatori di navigazione, la Winch Challenge, attività per il pubblico e le cerimonie di premiazione quotidiane. L’edizione 2026 conferma anche la forte vocazione internazionale dell’evento. Tra le università presenti figurano EPFL, Politecnico di Torino, Università di Genova, Exocet Polytechnique Montréal, Hainan University, École Nationale Supérieure d’Arts et Métiers e Università di Cambridge, oltre a una delegazione statunitense composta da Columbia University, George Washington University, Howard University e Florida International University. Alcuni atenei saranno in gara, altri parteciperanno per preparare la propria presenza alle prossime edizioni.La Challenge rappresenta inoltre un punto d’incontro tra studenti e industria. Grazie al Corporate Mentoring Programme, quest’anno venti professionisti hanno affiancato ventidue team nello sviluppo dei loro progetti, trasferendo competenze tecniche ed esperienza industriale. A completare questa attività sarà il Job Forum del 7 e 8 luglio, occasione di incontro diretto tra studenti, aziende e organizzazioni partecipanti per favorire stage, collaborazioni e opportunità professionali. “La Monaco Energy Boat Challenge rappresenta una straordinaria opportunità per costruire alleanze tra la nuova generazione di ingegneri e il nostro settore. Siamo convinti che unendo competenze, innovazione, responsabilità e design sia possibile costruire un futuro migliore per lo yachting”, commenta Paris Baloumis, Director of Strategic Alliances di Oceanco.La manifestazione offrirà anche momenti di approfondimento con due conferenze internazionali dedicate alle prospettive della nautica sostenibile. L’Advanced Yachting Technology Conference, in programma il 9 luglio, sarà dedicata alle tecnologie emergenti, mentre la Alternative Fuels & Sustainable Yachting Conference del 10 luglio analizzerà le possibili strade verso la decarbonizzazione, affrontando temi come propulsione nucleare, energia eolica, metanolo, batterie di nuova generazione ed elettrificazione. I Tech Talks consentiranno inoltre ai team di presentare i propri progetti davanti alla giuria internazionale e al pubblico. L’evento rappresenta anche un incubatore di imprese innovative. Ne è esempio la startup italiana CompetR, nata dalla collaborazione con il team UniBoat dell’Università di Bologna, che dopo aver presentato il proprio motore fuoribordo elettrico al Prince Albert II of Monaco Foundation Sustainable Yachting Technology Award è stata selezionata da MonacoTech e oggi fornisce a diversi team un sistema di propulsione con eliche controrotanti ad alta efficienza.Anche il contesto che ospita la Challenge testimonia l’impegno concreto dello Yacht Club de Monaco verso la sostenibilità. Certificato ISO 14001 dal 2016, il club utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili, impiega sistemi di climatizzazione alimentati dall’energia termica del mare, dispone di impianti fotovoltaici, sistemi di recupero delle acque, una marina certificata ‘Clean Ports’ e soluzioni dedicate alla tutela dei fondali marini. Nel cuore del Village, all’E-Dock i visitatori potranno osservare da vicino le stazioni di ricarica rapida sviluppate da Aqua superPower e di comprendere il ruolo fondamentale che le infrastrutture svolgono nella transizione energetica, al pari delle innovazioni introdotte a bordo delle imbarcazioni.  Dal 2014 la manifestazione ha coinvolto oltre 6.500 studenti e circa 50 università provenienti da tutto il mondo. Molte delle tecnologie presentate nelle passate edizioni sono già state adottate dall’industria, mentre diverse startup hanno trovato proprio a Monaco il trampolino di lancio per la propria crescita. Un risultato che conferma la Monaco Energy Boat Challenge come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione e alla sostenibilità nella nautica, dove le soluzioni destinate a equipaggiare le imbarcazioni di domani prendono forma già oggi.Questo articolo Tutto pronto per la Monaco Energy Boat Challenge, quattro giorni di innovazione in mare proviene da LaPresse