AGI - La settimana ad alto livello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite (Unga) si svolge ogni settembre al Palazzo di Vetro, a New York.L'81 sessione (dal 22 al 28) sarà incentrata sul ripristino della fiducia e sulla gestione delle trasformazioni globali, con incontri ad alto livello dedicati all'azione per il clima, all'innalzamento del livello del mare, alla prevenzione e contrasto delle pandemie e al diritto allo sviluppo. Allo stesso tempo, il World Economic Forum terrà i suoi Sustainable Development Impact Meetings, riunendo esponenti della politica, del mondo imprenditoriale e della società civile.L'Assemblea generale Onu 2026La sessione di quest'anno si svolge mentre l'Onu entra nel suo nono decennio, in un momento cruciale per la cooperazione multilaterale.Le tensioni geopolitiche, i conflitti, le pressioni sui finanziamenti allo sviluppo, i rapidi cambiamenti tecnologici e il riscaldamento del pianeta continuano a mettere alla prova il sistema internazionale. Anche le Nazioni Unite stanno attraversando una fase di cambiamento. La UN80 Initiative, lanciata nel 2025, sta passando dalla fase di valutazione a quella di attuazione, con riforme mirate a migliorare l'efficienza, riesaminare i mandati e rendere più snello il sistema delle Nazioni Unite. Intanto è in corso il processo per scegliere il successore del segretario generale Antonio Guterres, il cui secondo mandato scade il 31 dicembre di quest'anno.Ma che cos'è davvero?L'Assemblea è il principale organo decisionale dell'Onu. È stata istituita dal Capitolo IV della Carta delle Nazioni Unite, firmata a San Francisco il 26 giugno 1945. La Carta ne definisce le principali funzioni, tra cui quella di "promuovere la cooperazione internazionale nei settori economico, sociale, culturale, educativo e sanitario e favorire il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione". Si riunisce ogni anno da settembre a dicembre e, se necessario, anche da gennaio ad agosto.I rappresentanti dei Paesi membri discutono e prendono decisioni su questioni come pace, sicurezza e l'ammissione di nuovi membri. L'Assemblea può approvare il bilancio dell'Onu, eleggere i membri non permanenti del Consiglio di sicurezza e nominare il segretario generale.Il tema e le dateIl tema dell'Assemblea generale di quest'anno riflette l'obiettivo di ricostruire la fiducia nelle istituzioni multilaterali e, al tempo stesso, affrontare i cambiamenti geopolitici, tecnologici, economici e ambientali. Le sedute si terranno dal 22 al 28 settembre.Cosa succede?L'Assemblea generale si apre con un minuto di preghiera o meditazione, seguito dall'insediamento formale del presidente. Quest'anno la presidenza è affidata a Khalilur Rahman, ministro degli Esteri del Bangladesh e diplomatico con oltre quarant'anni di esperienza."L'Onu entrerà nel suo nono decennio in un momento in cui la fiducia nella nostra organizzazione viene messa alla prova su più fronti", ha dichiarato alla vigilia Rahman. L'evento principale, e quello che genera il maggior numero di titoli sui media, è il dibattito generale. Quest'anno è previsto l'inizio per martedi' 22 settembre, quando i leader mondiali si alterneranno alla tribuna per interventi di circa 15 minuti.I leader attesiL'elenco definitivo può ancora subire modifiche, ma tra i leader di maggior rilievo attesi ci sono il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che parlerà il primo giorno, subito dopo il presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva. Attesi il primo ministro indiano Narendra Modi, quello del Pakistan Shehbaz Sharif, il leader israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l'iraniano Masoud Pezeshkian e il premier britannico Andy Burnham.La lotta al razzismoIl 28 settembre sarà un giorno particolare per i lavori dell'Assemblea generale: i leader celebreranno il 25esimo anniversario della Dichiarazione e del Programma d'azione di Durban, adottati durante la Conferenza mondiale contro il razzismo del 2001.L'Onu li definisce un quadro globale per combattere il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e le forme di intolleranza correlate. L'incontro di quest'anno punta a rinnovare il sostegno politico alla loro attuazione.