Giorgia Meloni lo ha appena ribadito sui social media: l’abolizione del bollo per le auto fino a 80kW non vale solo per il prossimo anno ma è strutturale. «L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva». Ma quali automobili saranno esentate dal pagamento del bollo? Secondo le stime del governo si tratta del 70% del parco circolante in Italia, ovvero 30 milioni di autovetture. Mentre Matteo Salvini ha fatto sapere che si pensa anche all’abolizione del superbollo, che pesa sul bilancio per 250 milioni.Bollo auto abolito, quali le auto da 80kWL’elenco delle auto fino a 80kW di potenza comprende Clio, Polo, Yaris, Panda, 500 (nella versione Hybrid). Poi ci sono la Dacia Sandero o la Jeep Avenger 1.2. Tra le auto esentate ci sono quelle del segmento A, ovvero le citycar. Si tratta di vetture di dimensioni compatte con una lunghezza generalmente inferiore ai 3,70-3,85 metri, progettate principalmente per la mobilità urbana.Il secondo segmento coinvolto è il B, ossia le utilitarie compatte, con una lunghezza compresa indicativamente tra i 3,7 e i 4,2 metri. Ci sono poi molti B-Suv e piccoli crossover, vetture con una carrozzeria rialzata ma anche in questo caso di dimensioni compatte, lunghe in genere tra i 4,20 e i 4,50 metri.Il segmento D e le auto elettricheEscluse invece, come spiega il Codacons, le auto sportive, del segmento D (vetture di medie o grandi dimensioni, con una lunghezza compresa indicativamente tra i 4,5 e i 5 metri), i C-Suv, la maggior parte delle berline. Per capire se la propria autovettura rientra nei criteri fissati dal decreto approvato in cdm occorre controllare sul certificato di circolazione il campo P.2. È lì che è riportata la potenza del motore in kW. Il bollo auto si calcola su questo valore e non sulla potenza di sistema complessiva. Che, ad esempio, nel caso delle autovetture ibride è costituita dalla somma della potenza generata dal motore termico e da quello elettrico. Il legislatore considera, nel caso delle ibride, solo la potenza erogata dal motore termico.Proprietari di più autoIl provvedimento specifica che nel caso di proprietari di più auto, l’esenzione spetta solo a quella con minore potenza. E in caso di pari potenza, a quella che paga solitamente il bollo più basso. Per le moto e ciclomotori l’esenzione è invece totale, senza specifiche di potenza, ma anche in questo caso se si posseggono più due ruote, l’agevolazione spetta ad una sola, quella con minore potenza. Non è inoltre cumulabile con quella usufruita per un’autovettura intestata allo stesso proprietario.Il superbollo«Il taglio del bollo per quello che mi riguarda non è un punto di arrivo, ma è un punto di partenza». Lo sottolinea il vicepremier Salvini, su Rtl 102.5 dove indica l’obiettivo di renderlo stabile negli anni e aumentare la potenza delle auto coinvolte ed esclude di essere stato spiazzato dalla proposta della premier.«Lascio immaginare a lei se il ministro dei Trasporti su bollo e superbollo che passano dai suoi uffici ne sa o no qualcosa», osserva. Sul superbollo «sto facendo le stime al ministero e cuba circa 250 milioni di euro di introito all’anno», continua. Include le macchine di una certa potenza, «di chi le usa per lavoro» come agenti di commercio, tassisti e partite Iva e anche le Ferrari di quelli che se lo possono permettere. «La mia idea non è subito per tutti quanti, ma di iniziare ad alzare la potenza, la cilindrata per cui si paga il superbollo». Per «incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe un taglio di 50 milioni», conclude dicendo che sarebbe una misura win-win.Le RegioniI governatori di centrodestra accolgono con entusiasmo l’abolizione. Quelli di centrosinistra si arrabbiano. Il presidente della Toscana Eugenio Giani parla di un «livello sconsiderato di demagogia elettorale». La decisione, per il governatore, andrà ad incidere soprattutto sulle casse delle Regioni. E a poco serviranno i rimborsi annunciati. L’arrivo della misura varata dal Consiglio dei ministri viene accolta con apprezzamento dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.«Si tratta di un provvedimento che valutiamo positivamente ancor di più per la copertura finanziaria sostenuta dal governo, senza oneri per i bilanci regionali», commenta il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Risponde Giani: «La demagogia elettorale non aveva mai raggiunto in 80 anni di Repubblica questo livello sconsiderato e di malgoverno».I rimborsiPer quanto riguarda i ‘rimborsi’ annunciati dalla premier «si afferma falsamente che si tratta di compensazioni. Basta leggere il decreto per rendersi conto che si prevede, facendo l’esempio della Toscana, un rimborso per poco più di 100 milioni di euro, privandoci di entrate per circa 350». Per il governatore toscano «si vuol dare l’idea di diminuire le imposte dello Stato approvando per legge l’eliminazione di entrate derivanti da tributi delle Regioni». Ma di fatto «si mettono in crisi i servizi ai cittadini».L'articolo Abolizione del bollo auto fino a 80kW, quali vetture saranno esentate. Vale solo per il 2027? proviene da Open.