La Francia sta chiedendo ai partner europei di rimuovere l’imprenditore russo Alisher Usmanov dalla lista delle sanzioni dell’Unione Europea, nell’ambito di una possibile trattativa per ottenere la liberazione di cittadini francesi detenuti in Azerbaigian. Lo riferisce il Financial Times citando fonti informate sui negoziati. Non risultano tuttavia confermati pubblicamente né un accordo con Baku né la liberazione dei detenuti.Usmanov, imprenditore russo di origine uzbeka con interessi nei settori dei metalli e dei media, è sottoposto alle misure restrittive europee adottate in relazione alla guerra in Ucraina. Il Consiglio dell’UE gli attribuisce stretti legami con Vladimir Putin e con settori economici che generano entrate per lo Stato russo. L’imprenditore contesta le sanzioni.La lista europea comprende circa 2.600 persone ed entità. Per gli individui colpiti sono previsti il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nell’UE, mentre è vietato mettere a disposizione dei soggetti sanzionati fondi o risorse economiche.La questione Usmanov ha complicato il rinnovo delle misure perché la proroga richiede l’unanimità dei 27 Stati membri. Secondo il Financial Times, Francia e Slovacchia hanno bloccato una proposta di rinnovo per dodici mesi chiedendo la cancellazione dell’imprenditore dalla lista. Reuters ha riferito anche del mancato accordo sul tradizionale rinnovo semestrale.Per impedire che le misure scadessero il 15 settembre, i rappresentanti dell’UE hanno concordato una proroga di sette giorni, fino alla mezzanotte del 22 settembre 2026. Usmanov resta quindi sottoposto alle sanzioni durante questo periodo, mentre proseguono i negoziati tra gli Stati membri.Sul dossier pesa il deterioramento dei rapporti tra Francia e Azerbaigian. Parigi chiede da tempo la liberazione di Martin Ryan, cittadino francese arrestato a Baku nel dicembre 2023 e successivamente condannato a dieci anni di carcere con l’accusa di spionaggio. Il governo francese considera arbitraria la condanna e respinge le accuse formulate dalle autorità azere.Il Financial Times riferisce che la trattativa riguarderebbe diversi cittadini francesi detenuti in Azerbaigian, ma dalle informazioni pubblicamente disponibili non è possibile identificare tutti i detenuti eventualmente coinvolti. Non è stato inoltre chiarito perché Baku considererebbe la cancellazione di Usmanov dalle sanzioni europee una contropartita utile.La richiesta francese apre una questione politica più ampia all’interno dell’Unione. L’eventuale rimozione di una persona dalla lista delle sanzioni nell’ambito di una trattativa con un Paese terzo potrebbe infatti creare un precedente e alimentare interrogativi sulla coerenza del regime restrittivo europeo nei confronti della Russia.I 27 dovranno ora trovare un compromesso prima della nuova scadenza. Potrebbero rinnovare le misure mantenendo Usmanov nella lista oppure accogliere la richiesta di escluderlo. In assenza di un nuovo accordo unanime, scadrebbero le misure previste da questa specifica lista. Ciò non comporterebbe tuttavia la cancellazione dell’intero sistema di sanzioni europee contro la Russia, poiché le restrizioni economiche e settoriali sono disciplinate da provvedimenti distinti.