Afd, sondaggio clamoroso in Germania

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Nuovo record nei sondaggi per Afd, che secondo l’ultima rilevazione dell’istituto Gms raggiunge il 30% delle intenzioni di voto. Il partito cresce di due punti rispetto a metà luglio e porta a dieci lunghezze il vantaggio sulla Cdu, che perde tre punti e scende al 20%. Numeri che mettono in difficoltà anche la maggioranza: la Spd è all’11% e, insieme ai cristianodemocratici, non avrebbe più i consensi sufficienti per raggiungere la maggioranza assoluta. E questo renderebbe complicata anche una Grossa Coalizione per creare un “muro democratico” contro i “neonazisti”, come vengono chiamati, dell’Afd.Dall’altra parte della barricata, avanzano invece Verdi e Linke, entrambi di un punto: i primi arrivano al 14%, mentre la Linke si attesta all’11%. Resterebbero fuori dal Bundestag sia il partito di Sahra Wagenknecht sia i liberali della Fdp, entrambi sotto la soglia di sbarramento del 5%.Il sondaggio aumenta la pressione sul cancelliere Friedrich Merz, la cui popolarità è precipitata al 14%, il livello più basso registrato finora. In vista delle elezioni regionali a Berlino e in Meclemburgo-Pomerania circolano così ipotesi su una possibile sostituzione alla guida del governo. Tra i nomi indicati per un eventuale cambio figurano Hendrik Wüst, governatore del Nordreno-Westfalia, e Markus Soeder, presidente della Baviera.Le difficoltà della Cdu sono particolarmente evidenti in Meclemburgo-Pomerania, dove il partito è dato al 7%. Una parte dei dirigenti locali chiede inoltre di rivedere il divieto di collaborazione con Afd, mentre il candidato Daniel Peters continua a escludere qualsiasi alleanza. Anche a livello nazionale il dibattito si fa incandescente. Dopo la straripante vittoria Afd in Sassonia, il leader in pectore della Cdu, Wüst ha aperto alla possibilità di “studiare” l’ipotesi di mettere al bando il partito di Alice Weidel. Una scelta clamorosa, che però potrebbe spaccare il partito e portare via ulteriori elettori.L'articolo Afd, sondaggio clamoroso in Germania proviene da Nicolaporro.it.