“Strade Sicure” fa fibrillare il governo, la Lega presenta una risoluzione sui 10mila militari: «Volere è potere». Ma FdI e FI frenano

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Si accende il dibattito interno al governo sull’operazione “Strade Sicure”. La Lega, guidata da Matteo Salvini, sollecita l’invio immediato di ulteriori 3.200 soldati per portare il contingente complessivo dagli attuali 6.800 a 10.000 unità. La proposta leghista approderà in Commissione Difesa alla Camera giovedì mattina per l’esame della risoluzione presentata dal deputato Eugenio Zoffili. Il leghista si dice pronto a valutare eventuali correzioni: «Non sono a conoscenza di quali modifiche possano essere proposte dal governo. Spero vadano nella direzione di avere ancora più soldati, anche oltre i 10mila», aggiunge, evidenziando che anche sui tempi «volere è potere».La posizione della Lega Salvini sostiene che per potenziare i presidi nelle stazioni e nei luoghi più a rischio sia sufficiente una sola settimana. Sulla stessa linea, Zoffili ribadisce che «volere è potere» di fronte alle esigenze di sicurezza del Paese e si dice pronto a valutare eventuali modifiche proposte dall’esecutivo, con l’auspicio di estendere la presenza dei militari anche oltre la soglia prevista.I paletti di Fratelli d’Italia e Forza Italia Gli alleati di coalizione invitano però alla cautela. Il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sottosegretario Matteo Perego di Cremnago (Forza Italia) chiariscono che l’aumento dell’organico richiede passaggi normativi precisi, tra cui interventi sul Ddl Difesa, oltre a un’adeguata pianificazione dell’addestramento, delle forze disponibili e degli equipaggiamenti. La maggioranza punta a una riscrittura o riformulazione condivisa del testo per evitare una conta interna in commissione.Il contesto politico L’iniziativa leghista s’inserisce nei preparativi in vista del raduno di Pontida, appuntamento nel quale il Carroccio punta a rivendicare i propri temi identitari: dalla sicurezza urbana al capitolo energia, fino all’Autonomia differenziata. Parallelamente, Salvini torna a far sentire la propria voce sulla politica estera, ipotizzando per l’Italia un ruolo di mediazione per il ripristino delle forniture di gas russo al termine del conflitto in Ucraina.L'articolo “Strade Sicure” fa fibrillare il governo, la Lega presenta una risoluzione sui 10mila militari: «Volere è potere». Ma FdI e FI frenano proviene da Open.