Foto rubate e pubblicate sul sito sessista, la ragazza denuncia ma la Procura archivia: “Indagini ormai impossibili”

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Aveva scoperto che alcune sue fotografie, prelevate senza consenso dal profilo Instagram, erano finite sul sito sessista Phica.eu, accompagnate anche da commenti offensivi. Per questo, nell’agosto del 2025, una 26enne aveva presentato denuncia. Ora però la Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione del fascicolo aperto per una ipotesi di violazione della privacy: secondo il pm Cristian Barilli non sarebbe più possibile svolgere accertamenti utili a individuare i responsabili. La vicenda si inserisce nel caso più ampio dei siti che pubblicavano fotografie di donne, anche note, sottratte dai social e corredate da commenti sessisti e denigratori.Secondo quanto ricostruito nella denuncia, gli scatti della giovane sarebbero stati caricati su Phica.eu già nel 2021 da un utente identificato soltanto attraverso un nome fittizio. La 26enne aveva inoltre segnalato almeno sei commenti che riteneva diffamatori e lesivi della propria persona.L’indagine si è però scontrata con due ostacoli. Il primo riguarda la chiusura del sito, avvenuta dopo l’esplosione mediatica del caso. Nella richiesta di archiviazione il pm evidenzia che la piattaforma è stata chiusa “in autotutela” e che, di conseguenza, non è più possibile verificare la presenza o la correttezza del link indicato dalla denunciante.Ma i file di log non sono più disponibiliIl secondo problema riguarda invece il tempo trascorso dalla pubblicazione delle fotografie. Essendo gli scatti stati caricati diversi anni prima della denuncia, non sarebbe più possibile effettuare verifiche tecniche sui thread segnalati. La Procura ricorda infatti che la conservazione dei file di log è prevista per dodici mesi. Un limite che, nel caso specifico, rende impossibile risalire attraverso i dati tecnici agli utenti che avevano pubblicato le immagini o lasciato i commenti. Da qui la richiesta di archiviazione, motivata dall’impossibilità di svolgere ulteriori indagini utili per identificare gli autori dei fatti denunciati.Le altre denunce e l’inchiesta di RomaIl caso della 26enne non è l’unico arrivato negli uffici giudiziari milanesi. Nei mesi scorsi alla Procura di Milano sono state presentate altre denunce relative a siti e piattaforme dello stesso tipo. Parallelamente, la Procura di Roma ha avviato un’inchiesta più ampia affidata alla Polizia postale. Nell’ambito di quell’indagine era stato anche perquisito il presunto gestore della piattaforma Phica.eu. Se vuoi, posso anche farne una seconda scrittura più forte sul paradosso giudiziario: denuncia presentata, ma il tempo trascorso e la chiusura del sito rendono quasi impraticabile identificare chi ha pubblicato le immagini.L'articolo Foto rubate e pubblicate sul sito sessista, la ragazza denuncia ma la Procura archivia: “Indagini ormai impossibili” proviene da Nicolaporro.it.