È successo in una palazzina di via Dino Penazzato al Collatino. Un’esplosione alle 7.30 che ha provocato il crollo di un pezzo di intonaco all’altezza del terzo piano. Con ferimento dell’inquilina. A causa di un intervento di routine. Per liberare il condominio da un nido di vespe. Con l’uso di un gas che avrebbe dovuto stordire gli insetti. Invece l’esplosione ha terrorizzato tutti gli abitanti del palazzo e fatto temere per un crollo dell’edificio.La storiaLa storia la racconta oggi Il Messaggero. La 47enne colpita dall’esplosione ha soltanto delle escoriazione. Per lo scoppio l’intonaco è crollato finendo sui veicoli parcheggiati. Due auto sono state danneggiate. Così come l’autocarro dell’impresa di disinfestazioni intervenuta. Per fortuna in quel momento in strada non passava nessuno. I pompieri hanno constatato che lo scoppio era stato provocato da un’infiltrazione di gas. I tecnici dell’Italgas hanno escluso l’ipotesi di fughe di metano. Secondo i vigili del fuoco inoltre nel caso in cui ci fosse stata una perdita di questo tipo l’esplosione avrebbe provocato probabilmente danni con conseguenze molto più serie.L’innescoL’innesco sarebbe stato provocato da una scintilla causata dall’accensione di una serranda elettrica. Azionata proprio dalla 47enne ferita. Alla fine la strada è stata riaperta alle 16, e la palazzina è stata dichiarata agibile. Lo scorso novemrbe in via Carlo Giuseppe Gismondi a Pietralata, dove due operai di una ditta di disinfestazioni impegnati nella rimozione di un nido di api, sono rimasti feriti a causa dello scoppio provocato dallo stesso tipo di gas.L'articolo Vogliono rimuovere un nido di vespe e provocano un’esplosione nel palazzo proviene da Open.