L'ansia sociale non è semplice timidezza: c'entrano anche fattori neurologici

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AGI - Mani che tremano, vuoto allo stomaco, la sensazione costante di annegare in mezzo alla folla.L'ansia sociale non sarebbe solo il frutto di esperienze spiacevoli e della crescita in un ambiente non funzionale, ma dipenderebbe anche da fattori neurologici.I fattori scatenanti dell'ansia socialeÈ quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su JNeurosci. Le persone con ansia sociale sono particolarmente sensibili alle situazioni spiacevoli, e questa sensibilità contribuisce alla loro tendenza a evitare i contesti sociali. Precedenti ricerche hanno collegato questa predisposizione all'apprendimento all'attività di specifiche regioni cerebrali.Le nuove ricerche Hanjie Liu e Melle van der Molen, dell'Università di Leiden, hanno ampliato questo lavoro esaminando come la comunicazione tra le regioni cerebrali coordini il comportamento di apprendimento in persone con diversi livelli di ansia sociale. I ricercatori hanno valutato l'attività cerebrale di 146 persone con diversi livelli di ansia sociale mentre svolgevano un compito da sole o sotto osservazione. Le persone con maggiore ansia sociale mostravano una comunicazione più intensa tra le regioni cerebrali, sensibile al contesto di apprendimento.Questa maggiore comunicazione favoriva le prestazioni quando le richieste di apprendimento erano relativamente basse, ma le ostacolava quando il compito diventava più impegnativo.Il nodo dell'apprendimentoSecondo Liu: "Questi risultati suggeriscono che l'ansia sociale potrebbe essere accompagnata da una maggiore sensibilità al contesto sociale durante l'apprendimento. Questa sensibilità può essere utile quando quest’ultimo è relativamente facile, ma potrebbe diventare svantaggiosa man mano che aumentano le richieste di apprendimento, potenzialmente compromettendo la comunicazione e la collaborazione tra le diverse regioni cerebrali".