Sindrome di Guillain-Barré dopo il vaccino Moderna: il tribunale di Agrigento concede l’indennizzo, ma senza prove scientifiche

Wait 5 sec.

Un imprenditore agrigentino di 54 anni ha ricevuto la terza dose del vaccino Moderna nel gennaio 2022 e, pochi giorni dopo, gli è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré, una grave neuropatia che lo ha portato sulla sedia a rotelle. Il ministero della Salute aveva respinto la sua richiesta di indennizzo, negando il nesso causale con la vaccinazione, ma il tribunale di Agrigento, sezione Lavoro, ha condannato il ministero a corrispondere all’uomo un assegno bimestrale vitalizio. Una sentenza che le comunità No Vax useranno per sostenere una correlazione che la scienza non riconosce. Come riportato da AgrigentoNotizie, la decisione non ha in alcun modo dimostrato che il vaccino sia la causa della sindrome che ha colpito l’uomo.Quello che il giudice ha scritto, e quello che non ha scrittoIl passaggio più importante della sentenza, riportato da AgrigentoNotizie, è questo: «La mera successione temporale tra vaccinazione e insorgenza della malattia non è, di per sé, sufficiente a dimostrare il nesso causale; per converso, neppure la mancanza di una legge scientifica universale o di un dato epidemiologico univoco consente, per ciò solo, di escluderlo».Nella sentenza risulta applicato un criterio giuridico, ovvero il cosiddetto “più probabile che non”, consolidato dalla giurisprudenza civile della Corte di Cassazione (sentenza n. 576 dell’11 gennaio 2008) e applicato specificamente ai casi di indennizzo da vaccinazione ai sensi della legge 210/92.Non si tratta in alcun modo di un criterio scientifico, ma processuale, dove si stabilisce che, quando gli elementi clinici e temporali del singolo caso convergono verso una spiegazione, l’assenza di una certezza scientifica assoluta non è sufficiente a negare il diritto all’indennizzo.Di fatto, il tribunale di Agrigento non ha in alcun modo stabilito che il vaccino Moderna provoca la sindrome di Guillain-Barré, ma soltanto sostenuto che, nel caso specifico, la convergenza di elementi rendeva quella spiegazione più probabile delle alternative.L’avvocato Angelo Farruggia, che ha seguito il caso, ha tenuto a precisarlo in modo esplicito: «Non si tratta di una “condanna ai vaccini” in generale né alla vaccinazione anti-Covid 19 in particolare, atteso che i vaccini restano strumenti importanti e talora fondamentali di tutela della salute pubblica».Cosa dice la scienza sui vaccini mRNA e la sindrome di Guillain-BarréLa scienza su questo punto è convergente, indicando come il segnale di rischio documentato riguarda l’infezione da Sars-Cov-2, i vaccini a vettori adenovirali e non quelli a mRNA. Per Moderna in particolare, i dati disponibili indicano l’effetto opposto.Un grande studio multinazionale pubblicato nel 2025, condotto su dati provenienti da oltre 230 milioni di persone in 20 paesi, ha rilevato un rischio aumentato di sindrome di Guillain-Barré dopo la somministrazione di vaccini a vettore adenovirale (AstraZeneca, Janssen/Johnson & Johnson e il russo Sputnik, come rivelato da Open in un’inchiesta esclusiva del 2021), ma non dopo i vaccini mRNA di Pfizer-BioNTech e Moderna, né dopo i vaccini inattivati.Una meta-analisi su studi di coorte ha quantificato ulteriormente il divario, indicando come i vaccini a vettore adenovirale mostrano un rischio di sindrome di Guillain-Barré circa sette volte più alto rispetto ai vaccini mRNA.Uno studio longitudinale su larga scala, pubblicato nel luglio 2026 sui dati del National COVID Cohort Collaborative americano, è andato oltre, indicando come la vaccinazione con mRNA era associata a un rischio di sindrome di Guillain-Barré ridotto del 61% rispetto ai non vaccinati non infetti.C’è un secondo dato che la narrazione No Vax omette sistematicamente, ovvero che l’infezione da COVID-19 stessa aumenta il rischio di sindrome di Guillain-Barré di circa tre volte rispetto ai periodi senza infezione. Chi non si fosse vaccinato e avesse contratto il virus non si trovava in una condizione di rischio zero, ma si trovava in una condizione di rischio maggiore.Questo articolo è un prebunking volto ad anticipare e smontare una possibile narrazione distorta prima che si diffonda, spiegando cosa dicono realmente i fatti.L'articolo Sindrome di Guillain-Barré dopo il vaccino Moderna: il tribunale di Agrigento concede l’indennizzo, ma senza prove scientifiche proviene da Open.