Cercava sul web articoli sullo Stato islamico e su Osama Bin Laden Salim El Koudri, il cittadino italiano di origine marocchina che lo scorso 16 maggio ha travolto con la propria auto pedoni in centro a Modena, causando la morte di una donna e 7 feriti. È quanto è emerso nel corso degli accertamenti tecnici irripetibili svolti sui suoi device, che hanno rilevato centinaia di ricerche su questi temi. Lo riporta l’Ansa che cita Il Resto del Carlino di Modena e Il Giornale, sottolineando, tuttavia, che gli inquirenti non avrebbero al momento individuato relazioni dirette dell’indagato con soggetti sospetti. Le ricerche emerse dall’analisi dei dispositivi di El KoudriRicerche su Wikipedia sulle stragi terroristiche in Europa e sulla guerra in Medio Oriente (di cui era già stata data notizia), video deliranti nei quali il giovane pronuncia frasi sconnesse e migliaia di e-mail inviate ad aziende in cui il giovane, disoccupato al momento dei fatti, pretendeva di essere assunto. Nel corso degli accertamenti sui dispositivi del 31enne, al momento detenuto nel carcere Sant’Anna di Modena, e svolti nell’ambito del procedimento penale che lo vede indagato per strage, senza che ad oggi siano contestate la premeditazione e l’aggravante terroristica, gli inquirenti hanno analizzato centinaia di navigazioni effettuate dal giovane negli ultimi cinque anni.Il video girato da El Koudri poche ore prima dell’attentatoTra i video emersi, secondo quanto riportato dal quotidiano La Verità che anticipa il materiale che verrà mandato in onda dalla trasmissione Fuori dal coro su Rete4 nella puntata di domenica 20 settembre, ce ne sarebbe anche uno girato poche ore prima dell’attentato e che mostrerebbe El Koudri mentre si rade la barba.La perizia psichiatrica su El KoudriEntro la fine di settembre è intanto atteso il deposito della perizia psichiatrica sul 31enne, che aiuterà a far luce sulla capacità di intendere e di volere di El Koudri al momento dell’attacco e chiarirà se e come il suo disturbo psichico – il disturbo schizoide di personalità per il quale avrebbe seguito percorsi di cura tra il 2022 e il 2024, poi interrotti – abbia influito.L'articolo L’attentatore di Modena e le ricerche su Isis e Bin Laden, l’analisi sui telefoni del 31enne indagato per strage ma non terrorismo proviene da Open.