La ricerca della nuova voce di X Factor 2026 continua con la seconda Audition. Sul palco si alternano concorrenti molto diversi tra loro, tra cover di grandi classici, brani contemporanei e qualche inedito. E mentre Paola Iezzi, Jake La Furia, Francesco Gabbani e Irama cercano qualcosa che vada oltre una bella voce, iniziano anche i primi confronti al tavolo.La puntata regala interpretazioni capaci di mettere d’accordo tutti e quattro i giudici, qualche scelta musicale rischiosa e performance che dividono. A prendersi spesso la scena è anche Jake La Furia, che tra una battuta e l’altra riesce ad alleggerire la tensione delle Audition. Ma chi ci ha convinto davvero? E chi, invece, dovrà sfruttare la prossima occasione per dimostrare qualcosa in più? Ecco le pagelle della seconda Audition di X Factor 2026.Nicola Trois, la timidezza nasconde qualcosa in più? – Voto 7,5Il veneto Nicola conquista subito Paola Iezzi anche grazie al suo accento e porta una scelta musicale meno scontata, Maybe Tomorrow degli Stereophonics. Irama nota qualche imprecisione negli attacchi e nei ritornelli, ma dal tavolo arrivano comunque quattro sì. Jake, come sempre, trova un’immagine tutta sua: «La suona sulla spiaggia con la chitarra mentre gli altri limonano».Per noi il voto è 7,5: la voce c’è, la scelta musicale anche, ma per capire se dietro quella timidezza ci sia qualcosa capace di sorprenderci davvero servirà almeno un’altra esibizione.Voto: 7,5Foto: instagram @xfactoritaliaX Factor 2026, le pagelle delle prime Auditions: Mad Dog e Giacomo sorprendono, i Set Twins da dimenticareAnastasia Manfroni sfida Mina, ma Brava è un rischio enorme – Voto 5Scegliere Mina significa partire già con un ostacolo enorme. Anastasia Manfroni decide di affrontare Brava, brano del 1965 costruito attorno a una vocalità estremamente complessa. Francesco Gabbani non nasconde le perplessità e le domanda perché abbia scelto proprio una prova di virtuosismo così impegnativa, arrivando poi al no.Qui il problema, per noi, è soprattutto la scelta. Affrontare un pezzo del genere richiede una sicurezza vocale e interpretativa enorme e questa volta Anastasia non è riuscita a far dimenticare l’originale né a portare la canzone completamente nel suo mondo. Il coraggio va riconosciuto, ma non basta.Voto: 5Salvatore sorprende tutti appena inizia a cantare – Voto 8Arriva da Palermo, si siede al pianoforte e dedica You Are So Beautiful di Joe Cocker alla sua ex fidanzata. Poi inizia a cantare e la sorpresa è proprio nella voce: calda, espressiva e molto più potente di quanto il suo ingresso timido lasciasse immaginare. Gabbani segnala qualche problema nella gestione del timing, mentre Jake è conquistato: «Hai una voce devastante».Per noi è una delle sorprese più belle di questa seconda Audition. C’è qualcosa di immediato nella sua voce e soprattutto un contrasto interessante tra il ragazzo che arriva quasi in punta di piedi e quello che emerge quando comincia a cantare. Qualche dettaglio tecnico resta da sistemare, ma vogliamo risentirlo.Voto: 8Foto: instagram @xfactoritaliaX Factor 2026 compie vent’anni: Giorgia, i giudici e la musica che cambiaAlia è il diamante grezzo che vogliamo riascoltare – Voto 9Martina Cerutti, in arte Alia, ha 19 anni e porta What Is It About Me di Lola Young. Irama la definisce «un diamante grezzo» e per lei, grande fan del cantante, l’emozione è difficile da nascondere. Poi arriva sul palco anche la mamma, fan di Gabbani.Il diamante grezzo evocato da Irama è forse la definizione più giusta. Martina ha una voce potente e un potenziale evidente, ma proprio perché è giovanissima vogliamo capire quanto sappia trasformare quella potenza in un’identità sua. Il punto di partenza, però, è decisamente interessante.Voto: 9Foto: instagram @xfactoritaliaGF Vip, Francesca Manzini torna a sorpresa nella Casa: ecco perchéGli Halo convincono, ma devono ancora trovare la loro identità – Voto 7Andrea, Diego e Cristiano hanno tra i 18 e i 20 anni e portano Mentre tutto scorre dei Negramaro. La band suona bene e la voce funziona, ma Jake e Irama individuano lo stesso limite: l’esibizione rimane troppo simile all’originale. Paola dice no, mentre gli altri tre sì permettono agli Halo di andare avanti.La sensazione è quella di una band che sa stare insieme e sa suonare, ma che deve ancora trovare il modo di farci dimenticare chi ha cantato quel pezzo prima di loro. A X Factor la buona esecuzione non basta, vogliamo capire chi sono davvero gli Halo.Voto: 7Clem e Napoli Sotterranea, il rischio questa volta funziona – Voto 8,5Liberato incontra il tango. Clem e Napoli Sotterranea costruiscono un mash-up tra Me staje appennenn’ amò e La Cumparsita, accompagnandolo con una performance coreografica. Jake sintetizza perfettamente il rischio dell’operazione: «Poteva essere una figata o un epic fail». Per lui è stata la prima.Noi premiamo soprattutto l’idea originale. In una serata dominata dalle cover, riescono a presentarsi con un’identità già riconoscibile, prendendosi anche un rischio non indifferente. Ora resta da capire se questa formula possa evolversi senza diventare prevedibile.Voto: 8,5Foto: instagram @xfactoritaliaAurora Ramazzotti a Ballando con le Stelle: il primo allenamento con Nikita PerottiGabriele Zagaria riscrive Shallow, ma le barre non convincono – Voto 5Gabriele Zagaria sceglie Shallow di Lady Gaga e Bradley Cooper, una canzone che non concede molti nascondigli. L’emozione si sente e la voce rimane spesso trattenuta. Nel corso dell’esibizione prova anche a personalizzare il brano inserendo alcune barre scritte da lui, una scelta che però non convince i giudici. Paola e Jake parlano infatti di un’occasione mancata.Ed è proprio questa la nostra sensazione. Si percepisce che avrebbe potuto dare di più, ma il pezzo sembra quasi averlo intimidito invece di aiutarlo a raccontarsi. Non ci hanno convinto nemmeno le barre aggiunte alla canzone: l’intenzione di rendere Shallow più personale era interessante, ma il risultato ci è sembrato poco naturale e non ha dato qualcosa in più all’esibizione. Voto: 5Manuel Gargano è ancora acerbo, ma la voce ci ha colpito – Voto 8Diciannove anni, palermitano, Manuel lavora come idraulico insieme al padre ma sogna la musica. Per l’Audition sceglie “Se t’innamori muori” di Noemi e mette in mostra soprattutto un timbro interessante. Irama lo considera ancora acerbo, mentre Jake scherza consigliandogli di continuare con l’idraulica senza però abbandonare la musica. Arrivano quattro sì.L’acerbità si sente, ma Manuel ci ha comunque colpito. Ha solo 19 anni e nella sua voce c’è qualcosa che incuriosisce e che merita di essere ascoltato ancora. La strada è tutta da costruire, ma siamo curiosi di risentirlo al prossimo giro e capire fin dove può arrivare.Voto: 8Foto: instagram @xfactoritaliaGF Vip 2026, l’Open House dà il via al reality: cosa è successoThe Sales Sisters divertono, musicalmente un po’ meno – Voto 4Andre e Dave arrivano dalla provincia di Milano con un inedito, Brivido, e una proposta decisamente fuori dagli schemi. Jake ammette di essersi divertito, ma confessa anche di non sapere bene come potrebbe guidarli all’interno del programma. I tre no mettono fine alla loro corsa.Ci hanno strappato un sorriso, ma tra essere divertenti e diventare un progetto musicale da X Factor c’è ancora parecchia strada.Voto: 4Timothée convince quando finalmente mostra il suo mondo – Voto 7,5Timothée arriva dalla Francia dichiarando il suo amore per funk e R&B, poi sorprende tutti scegliendo Ne me quitte pas di Jacques Brel. Al pianoforte mette in mostra una voce profonda e piacevole. Irama sente una vocalità interessante, ma vorrebbe trovare maggiore autenticità. Paola, invece, gli chiede di cantare qualcosa di più vicino al suo stile e al genere che sente davvero suo: è proprio in quel momento che Timothée riesce a convincerla, mostrando un lato più personale. Con tre sì, il viaggio continua.Il 7,5 arriva perché la voce ci piace e la scelta ci incuriosisce. La prima esibizione ci aveva lasciato ancora qualche dubbio sulla sua identità, ma quando si è spostato su qualcosa di più vicino al suo mondo musicale ci ha convinto di più. Adesso siamo curiosi di capire quale delle due anime riuscirà a portare avanti e, soprattutto, quale sia davvero la sua.Voto: 7,5Gli Scraffs trasformano i Clash e si prendono il palco – Voto 8Gli Scraffs arrivano dalla Toscana e prendono un pezzo riconoscibilissimo come Rock the Casbah dei Clash per portarlo da tutt’altra parte. La loro versione diventa più scura, quasi lounge, e il pubblico risponde con una standing ovation. Dal tavolo arrivano quattro sì.Qui, finalmente, non abbiamo avuto la sensazione di ascoltare semplicemente una cover. Gli Scraffs prendono una canzone che conosciamo e la sporcano con il loro immaginario, senza avere paura di cambiarla. È esattamente quel tipo di personalità che vogliamo vedere crescere nelle prossime puntate.Voto: 8Foto: instagram @xfactoritaliaTale e Quale Show 2026, Carlo Conti riparte con cast e giuria rinnovatiMattia Fanti cambia nel ritornello e accende la curiosità – Voto 7Mattia Fanti sceglie Pesto di Calcutta, partendo quasi con un sussurro per aprirsi maggiormente nel ritornello. Paola apprezza il modo in cui affronta l’escursione vocale del pezzo, mentre Jake mantiene qualche riserva ma decide comunque di concedergli un altro giro.A noi ha colpito soprattutto il cambiamento nell’interpretazione tra l’inizio del brano e il ritornello, quando Mattia riesce ad aprirsi e a mostrare qualcosa in più della sua voce. È proprio quel cambio a lasciarci curiosità: vogliamo conoscerlo meglio, capire cosa possa portarci nelle prossime esibizioni e, soprattutto, quale sia davvero il genere in cui riesce a esprimersi al meglio.Voto: 7Maria Sara Costanzo divide i giudici con Amandoti – Voto 8Maria Sara Costanzo porta Amandoti dei CCCP e la sua interpretazione conquista il pubblico fino alla standing ovation. Al tavolo, però, nasce il primo vero confronto tra Francesco Gabbani e Paola Iezzi. Gabbani non apprezza alcune modifiche apportate alla melodia, mentre le opinioni sull’interpretazione si dividono. Alla fine arrivano comunque quattro sì.Per noi è una delle esibizioni che rimangono più impresse. Si può discutere sulla scelta di modificare la melodia, ma Maria Sara non si limita a cantare il brano: prova a viverlo e a portarlo dalla sua parte. E quando una performance riesce anche a far discutere il tavolo, qualcosa è sicuramente arrivato.Voto: 8Foto: instagram @xfactoritaliaTemptation Island, Alessandra e Rosario tornano insieme: la sorpresaAlice Fregoso, a 18 anni la delicatezza diventa forza – Voto 8,5Alice Fregoso ha appena 18 anni, frequenta il liceo linguistico e sceglie Disfruto di Carla Morrison. Un brano che si adatta bene alla sua vocalità delicata e le permette di evitare qualsiasi eccesso. Irama confessa che la canzone è una delle sue preferite e dal tavolo arrivano quattro sì.Alice ci convince proprio perché non sembra avere bisogno di dimostrare troppo. Canta con misura, resta dentro il pezzo e lascia che sia la voce a fare il lavoro. A 18 anni c’è ancora tantissimo da costruire, ma la naturalezza mostrata sul palco merita qualcosa in più di una semplice sufficienza.Voto: 8,5Miriam porta il teatro sul palco, forse anche troppo – Voto 5Miriam decide di presentarsi con Mosca, un inedito che racconta una storia d’amore con un insetto. Il testo è ironico, la voce richiama per timbro e tonalità quella di Arisa e tutta l’esibizione è costruita su una teatralità molto marcata.Su Miriam siamo ancora sospesi. È impossibile non notarla e questo, a X Factor, è sicuramente un punto a favore. Allo stesso tempo, però, la messa in scena rischia di diventare più memorabile della canzone stessa. Al prossimo giro vorremmo capire cosa rimane quando si abbassa un po’ il volume della teatralità.Voto: 5X Factor 2026, una seconda Audition in cerca di identitàLa seconda Audition di X Factor 2026 lascia una sensazione abbastanza chiara: le belle voci non mancano, ma il vero spartiacque sarà la personalità. Molti concorrenti sanno cantare e alcuni scelgono anche brani tutt’altro che semplici. Quello che cercheremo nelle prossime fasi è la capacità di andare oltre la cover.Per ora in molti ci hanno incuriosito, ciascuno per ragioni diverse. Per altri, invece, il passaggio del turno vale soprattutto come seconda possibilità: la prossima esibizione servirà a capire se dietro una buona Audition ci sia davvero qualcosa destinato a restare.| Da Rumors.it