La serie Apple TV domina la serata con un record storico, mentre The Pitt si conferma miglior drama. Premi anche per Matthew Rhys, Jean Smart, Noah Wyle e Rhea Seehorn.Una notte di record, conferme e qualche sorpresa. Gli Emmy Awards 2026, andati in scena il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles, hanno incoronato Widow’s Bay come grande protagonista dell’edizione. La serie ha conquistato complessivamente 14 Emmy, mentre The Pitt si è confermata miglior serie drammatica per il secondo anno consecutivo. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Apple TV (@appletv)Widow’s Bay domina gli Emmy Awards 2026Se c’è un titolo che ha segnato questa edizione è senza dubbio Widow’s Bay. La serie Apple TV ha stabilito il nuovo record per una comedy in una singola stagione, superando i 13 riconoscimenti conquistati da The Studio l’anno precedente.Dopo gli otto premi ottenuti nella cerimonia precedente, Widow’s Bay ha vinto tutte e sei le categorie nelle quali gareggiava durante la serata principale. Oltre al premio come miglior serie comedy, sono arrivati quelli per la regia di Hiro Murai, la sceneggiatura di Katie Dippold e le interpretazioni di Matthew Rhys, Stephen Root e Kate O’Flynn. Un risultato che rende ancora più sorprendente il debutto della serie, ambientata su una remota isola del New England e costruita su un particolare incontro tra commedia e horror.Fatherland, il nuovo film di Pawlikowski con Sandra HüllerMatthew Rhys entra nella storia degli EmmyLa serata ha avuto soprattutto un nome: Matthew Rhys. L’attore gallese ha conquistato il premio come miglior protagonista comedy per Widow’s Bay, ma poche ore dopo è tornato sul palco grazie a The Beast in Me, vincendo anche come miglior attore protagonista in una miniserie o film televisivo.Rhys è così diventato il primo attore a vincere due categorie da protagonista nello stesso anno. Un risultato che si aggiunge al precedente Emmy ottenuto per The Americans e che gli permette di vantare vittorie da protagonista nei tre principali generi televisivi. Durante il discorso di ringraziamento ha reso omaggio alla creatrice di Widow’s Bay, Katie Dippold, scherzando sulla sua mente «depravata e contorta», prima di dedicare alcune parole al suo Galles. Poco dopo, tra il pubblico, ha raggiunto la compagna Keri Russell, candidata per The Diplomat.Foto: Ipa AFF/ABACA/ipa-agency.netThe Pitt resta il miglior drama, Jean Smart fa cinque su cinqueSul fronte drama, The Pitt non ha trasformato le sue 25 candidature in una valanga di statuette, ma si è aggiudicata le due più pesanti della serata. La serie ha vinto come miglior drama per il secondo anno consecutivo, mentre Noah Wyle ha confermato il premio come miglior attore protagonista grazie al ruolo del dottor Michael “Robby” Robinavitch.Tra le attrici, Rhea Seehorn ha conquistato il suo primo Emmy grazie a Pluribus. Dopo le candidature senza vittoria per Better Call Saul, l’attrice ha finalmente ottenuto la statuetta come miglior protagonista di una serie drammatica. Serata da record anche per Jean Smart. A 75 anni, l’attrice ha vinto per la quinta volta come miglior protagonista comedy grazie a Deborah Vance in Hacks. Cinque stagioni e cinque vittorie: nessun interprete era riuscito a vincere il premio per ogni stagione di una serie durata più di tre annate.Carrie torna in una nuova serie: il trailer svela il volto dell’orroreSally Field, DTF St. Louis e gli altri premiTra le miniserie è stata DTF St. Louis a conquistare il riconoscimento principale. La produzione ha chiuso la stagione degli Emmy con sette statuette complessive, comprese quelle assegnate nelle categorie di supporto durante la cerimonia precedente.Un altro momento importante è arrivato con Sally Field, premiata come miglior attrice protagonista in una miniserie o film TV per Remarkably Bright Creatures. A 79 anni è diventata la donna più anziana a vincere nella categoria. Nei ruoli non protagonisti, Allison Janney ha vinto per The Diplomat, mentre Tom Pelphrey è stato premiato per Task. Nella comedy, invece, il dominio di Widow’s Bay è proseguito con Stephen Root e Kate O’Flynn, entrambi al loro primo Emmy. Anche la televisione non scripted ha avuto il suo protagonista: The Traitors si è imposto come miglior reality/competition series.Foto: Ipa AFF/ABACA/ipa-agency.netThe Late Show vince e la serata rende omaggio ai grandi nomiTra i programmi di varietà ha vinto The Late Show With Stephen Colbert, che ha portato a casa uno dei sei Emmy conquistati nella sua stagione finale.A condurre la 78ª edizione è stata Mariska Hargitay, volto storico di Law & Order: SVU e prima donna dopo 15 anni a guidare da sola la cerimonia degli Emmy. La serata ha riservato spazio anche ai tributi. Sally Field e Reba McEntire hanno ricordato Dolly Parton, mentre Macaulay Culkin, Annie Murphy e Dan Levy hanno reso omaggio a Catherine O’Hara. Jamie Lee Curtis ha invece ricordato Rob Reiner e la moglie Michele Singer Reiner. Standing ovation per Michael J. Fox, che ha ricevuto il Bob Hope Humanitarian Award per il suo impegno nella ricerca sul Parkinson.Alla fine, però, l’immagine degli Emmy Awards 2026 resta quella di Widow’s Bay: una serie arrivata alla sua prima stagione e capace di trasformare la notte più importante della televisione americana in una vera e propria consacrazione. Con 14 statuette e un nuovo record, la comedy di Katie Dippold è già entrata nella storia degli Emmy.Venezia 83, Leone d’Oro a “Woman Unknown”: May el-Toukhy trionfa, Scamarcio premiato a Orizzonti| Da Rumors.it