La polizia di Stato di Catania ha arrestato un uomo ritenuto gravemente indiziato di porto abusivo di arma da guerra, aggravato dall’aver agito per agevolare il clan mafioso Cappello-Bonaccorsi. Il provvedimento è scaturito dalle indagini sui fatti dell’8 maggio scorso a Palagonia, quando all’alba si era svolta una corsa clandestina di cavalli scortata da un gruppo di persone travisate e armate, a bordo di scooter, che sparavano in aria tra grida e clacson. Le immagini dell’episodio, riprese dagli stessi spettatori della corsa, erano finite sui media locali e nazionali diventando virali sui social network. Dall’analisi dei video, la Squadra Mobile ha identificato nell’indagato l’uomo che durante la competizione imbracciava un kalashnikov.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Catania, spari e kalashnikov in corsa clandestina di cavalli: arrestato","description": "Catania, spari e kalashnikov in corsa clandestina di cavalli: arrestato","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/15/16435875023e659f834ad3c529055b76.jpg","uploadDate": "2026-09-15T10:47:36+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1789456871_5d7920142a30d68a7d7e0874c1db662d_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Catania, spari e kalashnikov in corsa clandestina di cavalli: arrestato proviene da LaPresse