AGI - La popstar Ed Sheeran ha dichiarato che la situazione a Gaza e' "ingiustificabile", in seguito a un'ondata di critiche che lo ha travolto per non aver sostenuto le dichiarazioni pro-palestinesi del rapper Macklemore, che apriva i suoi concerti. "Cio' che sta accadendo a Gaza e' catastrofico, ingiustificabile e sproporzionato", ha affermato il cantante britannico, aprendo il suo spettacolo a Philadelphia senza Macklemore, escluso dal 'Loop Tour' dopo aver gridato "Palestina libera" durante un concerto nel New Jersey all'inizio del mese. "Ho dovuto prendere decisioni difficili, sto commettendo degli errori e mi dispiace immensamente", ha aggiunto Sheeran visibilmente commosso.Lo stop al silenzio sul conflitto e le parole per la CisgiordaniaSheeran, che finora aveva mantenuto una posizione apolitica sul conflitto israelo-palestinese, ha rotto il silenzio e ha denunciato "cuori spezzati dall'entita' della devastazione e dalla perdita di vite civili, di bambini"."Inoltre, l'ingiustizia sistemica a cui stiamo assistendo in Cisgiordania non puo' essere ignorata", ha aggiunto dal palco a Philadelphia, nel primo concerto dopo la controversia che ha visto coinvolto Macklemore.Le proteste dei fan e l'appello al boicottaggio del tourSheeran e' stato criticato per non essersi opposto all'allontanamento del rapper dopo che aveva gridato "Palestina libera" durante uno spettacolo precedente, finendo nel mirino dei sostenitori pro-Palestina che hanno lanciato appelli al suo boicottaggio.Alcune decine di dimostranti hanno organizzato un presidio pacifico fuori dal Lincoln Financial Field prima dello spettacolo, sventolando bandiere palestinesi e scandendo lo slogan "Palestina libera". Alcuni fan diretti allo stadio hanno ammesso di aver esitato a partecipare a causa della controversia, ma alla fine hanno deciso di esserci e godersi la musica; altri, invece, hanno cambiato i loro piani."Estendiamo il nostro appello al boicottaggio dell'intero tour mondiale di Ed Sheeran, incluse le prossime date in America Latina e la tappa europea non ancora annunciata", ha affermato la Campagna palestinese per il boicottaggio accademico e culturale di Israele (Pacbi).