CANTERANO – Slow Food e Solidarietà alla Sagra del Tartufo

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Sapori e profumi che passano di stand in stand, di tavola in tavola, di vicolo in vicolo. Un’immersione nell’alta gastronomia, nelle radici di un territorio, nella bellezza senza tempo di un borgo arroccato su un monte.Gli appassionati non ne perdono un’edizione e, quest’anno, la Sagra del Tartufo di Canterano fa 13!Sabato 10 e domenica 11 ottobre, sabato 17 e domenica 18 ottobre, due weekend, sotto il cielo d’autunno, nella Città del Tartufo, alle porte di Roma, per celebrare l’oro nero.La vocazione tartufigena dell’Alta Valle dell’Aniene arriva direttamente nel piatto, tra ricette che rimandano alla cucina della nonna e rivisitazioni gourmet.Tornano i grandi “classici” che non passano mai di moda: la bruschetta con il celebre pane di Canterano, la pasta fatta in casa, le uova al tegamino, i bocconcini di carne per esaltare il Tuber aestivum, rigorosamente locale, nascosto nei sottoboschi della zona, tra le radici di querce e noccioli.Ci sono poi le varianti che non ti aspetti: le salsicce al vino con tartufo, olive, rosmarino e crema di patate; le polpette fritte con fonduta di parmigiano al tartufo; la polenta in carrozza al tartufo e provola.Anche l’aperitivo si trasforma in un’esperienza sensoriale unica con gli sfizi d’autore dello chef Claudio Favale: la pizza al padellino al sottobosco, con funghi trifolati, castagne, nocciole al rosmarino, provola affumicata e tartufo; il supplì di cicoria e tartufo; la crocchetta di patate, provola e tartufo; il croissant farcito con porchetta, burrata e tartufo.Il tartufo diventa anche da bere a La Spritzeria: il Negroni al Tartufo a rivaleggiare con i cocktail più cool, creati dal bartender Fabrizio Messineo e della crew di Openbar a domicilio.Materie prime d’eccellenza, a km0, persino in cantina le etichette sono rigorosamente Made in Lazio.Dulcis in fundo, il tiramisù al profumo di tartufo e il gelato al tartufo, tra crema e biscotto al caramello.Il gioiello della terra a legare cibo e persone, a farne una grande comunità, dove si mangia gomito a gomito, si canta e si balla tra dj set e musica ad ogni angolo.Ci si tuffa nel passato, tra scorci pittoreschi e botteghe, dove trovare tartufo fresco, anche bianco, e prodotti locali.Doggy Bar per gli amici a quattro zampe, sempre i benvenuti.Nessuno spreco con le box take away, per riportare “avanzi” e piatti a chi non c’era.Tutto, per far sentire tutti a casa, in una grande cucina che sa di buono, di sano e che ha sempre un posto a tavola.La solidarietà, l’ingrediente più importante della Sagra del Tartufo. Ogni anno i proventi della manifestazione vengono devoluti in beneficenza, per realizzare progetti, opere utili al territorio e per la ricerca sui tumori cerebrali infantili.Oltre 80mila euro donati, in sei edizioni, al Reparto di Oncoematologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Un impegno che si rinnova anche quest’anno, in collaborazione con la Fondazione Il Coraggio dei Bambini.XIII Sagra del Tartufo, dove il cibo incontra l’altro!Save The Date: XIII Sagra del Tartufo, Canterano (Rm), 10-11 e 17-18 ottobre 2026. Apertura stand gastronomici: Sabato ore 12.00/22.00 e Domenica ore 12.00/17.00.Info su: https://tartufocanterano.it/L'articolo CANTERANO – Slow Food e Solidarietà alla Sagra del Tartufo proviene da Tiburno Tv.