Il gruppo hacker che ha colpito Revolut dichiara di avere compromesso, per sei mesi, i sistemi delle forze dell’ordine italiane e di possedere 147 GB di dati provenienti da diversi servizi di polizia italiani, tra cui materiale personale, come le conversazioni di un agente che litiga con sua moglie. L'opposizione compatta annuncia interrogazioni parlamentari al ministro Piantedosi