Bottega Verde aggiunge una parola al proprio nome, ma dietro quel “Toscana” c’è molto più di un semplice cambio di logo. In occasione della Milano Beauty Week 2026, il brand ha presentato ufficialmente Bottega Verde Toscana, nuova identità che sceglie di portare in primo piano un legame con il territorio che, in realtà, esiste da oltre cinquant’anni.Più che una rivoluzione, è una dichiarazione d’intenti. La storia del marchio comincia infatti nel 1972 a Pienza, nel cuore della Val d’Orcia, con una piccola erboristeria e preparati realizzati a partire da piante e fiori. Oggi la Toscana continua a essere parte concreta del presente dell’azienda: è un luogo di coltivazione, ricerca e ispirazione, dalla cosmetica alle fragranze.La nuova identità serve allora soprattutto a rendere questo racconto più immediato. Il logo cambia, arriva una nuova palette cromatica e il linguaggio visivo diventa più contemporaneo, mentre il payoff scelto – «Bottega Verde Toscana. Vivi tutte le emozioni della bellezza» – riassume la direzione intrapresa.Foto: redazioneBottega Verde Toscana, il rebranding parte dalle originiLa parola Toscana non entra nel nome per costruire un immaginario nuovo, ma per dare maggiore evidenza a quello che ha accompagnato il marchio fin dalla nascita.Nella Tenuta Bottega Verde Toscana vengono coltivati alcuni degli ingredienti botanici utilizzati nelle formulazioni e il brand collabora con l’Università di Siena nello studio e nello sviluppo di principi attivi e formule. Ricerca cosmetica e territorio diventano così due parti dello stesso racconto.È anche per questo che il nuovo posizionamento insiste sulla dimensione sensoriale della bellezza. L’efficacia del prodotto rimane centrale, ma accanto al risultato entrano il profumo, la consistenza, il gesto e quel piccolo piacere legato alla routine quotidiana.A sintetizzare questa evoluzione è anche il presidente esecutivo Benedetto Lavino, che descrive la trasformazione non come un ritorno alle origini, ma come un modo nuovo di proiettarle nel futuro.Sodalis Group alla Milano Beauty Week 2026 con Deborah e BioNikeSaponaria è la prima linea firmata Bottega Verde ToscanaA mostrare concretamente la nuova direzione è Saponaria, prima linea a debuttare con il logo Bottega Verde Toscana. Al centro c’è uno dei gesti più semplici della beauty routine: la detersione del viso.La collezione comprende dieci prodotti, pensati per esigenze differenti ma soprattutto costruiti attorno a un vero ventaglio di consistenze e sensazioni. Si passa dalle texture più ricche, come burri e oli, alle formule più leggere, tra cui tonici e struccanti bifasici.Il filo conduttore è la saponaria, pianta presente nella tenuta del brand e naturalmente ricca di saponine vegetali, scelta per il suo delicato potere detergente. La stessa azione quotidiana può così assumere forme diverse a seconda della pelle, delle abitudini e persino delle preferenze sensoriali di chi la compie.Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della collezione: non esiste un unico modo di intendere la detersione. C’è chi cerca la ricchezza di un burro, chi preferisce un olio e chi vuole invece la leggerezza di una formula più fresca. Saponaria trasforma così un gesto spesso considerato soltanto funzionale in un piccolo rituale personale.Foto: Ufficio stampaMomenti di Toscana: Balì racconta il prendersi cura attraverso il profumoIl territorio entra anche nell’universo olfattivo con Momenti di Toscana, collezione di fragranze che già nel nome racconta il legame con luoghi, parole e suggestioni della regione.La novità è Balì, termine del vernacolo toscano che significa “prendersi cura”. Ed è proprio da questa idea che nasce la composizione: crema di latte, ambra profonda e fava tonka costruiscono una fragranza morbida e avvolgente, pensata per evocare l’intimità delle attenzioni quotidiane.Anche il packaging segue questa narrazione. La grafica è pulita ed essenziale, con il nome in primo piano accompagnato da poche righe che ne raccontano il significato: «Balì è prendersi cura di chi ti è accanto: piccoli gesti quotidiani, attenzioni dolci e inattese, che si tramandano con naturalezza».Non si tratta quindi soltanto di dare un nome toscano a un profumo. Ogni fragranza prova a tradurre una parola, un momento o una sensazione in una costruzione olfattiva, facendo del territorio qualcosa da evocare anche attraverso l’olfatto.Foto: redazioneDa San Babila ad Armani I Will: Milano profuma di futuroÒria e il profumo dello zafferano alla Milano Beauty WeekDurante la settimana milanese della bellezza c’è spazio anche per Òria, altra fragranza della collezione Momenti di Toscana e candidata come Miglior Profumo dell’Anno nella categoria Lifestyle dell’Accademia del Profumo.Il suo racconto parte ancora una volta dal territorio. Òria richiama il vento leggero del mattino, quello che accompagna il momento ideale per raccogliere i pistilli dello zafferano. Da questa immagine nasce una fragranza calda e avvolgente, dove fiore di zafferano e vaniglia diventano protagonisti.In occasione della Milano Beauty Week, Bottega Verde Toscana porta questa dimensione nel Giardino di Palazzo Cordusio, dove profumi, texture e suggestioni accompagnano i visitatori alla scoperta del nuovo universo del marchio.Foto: redazioneMetroteka, la biblioteca di Varsavia che restituisce tempo ai pendolariAlla Milano Beauty Week l’esperienza Bottega Verde ToscanaLa presentazione milanese non si limita però alla scoperta dei prodotti. Accanto alle novità beauty e alle fragranze, Bottega Verde Toscana ha pensato anche a una parte più creativa dell’esperienza.I visitatori possono scegliere uno charm e personalizzarlo, disegnandolo e decorandolo con i colori messi a disposizione. Una volta completata la creazione, lo charm viene sottoposto a un breve passaggio termico nell’apposito fornetto, necessario per fissare e dare forma al materiale, per poi essere portato a casa come ricordo dell’esperienza. Un’attività semplice e giocosa che si inserisce nel racconto costruito dal brand durante la Beauty Week, dove la scoperta dei prodotti passa anche attraverso gesti, profumi e sensazioni.La Milano Beauty Week rappresenta così il primo capitolo pubblico di un cambiamento destinato a proseguire nei prossimi mesi. Dal 17 settembre Bottega Verde Toscana sarà presente anche all’Edicola di San Babila, mentre iniziative dedicate coinvolgeranno i negozi milanesi di Via Torino, Corso Buenos Aires e Corso Vercelli. Successivamente, la nuova identità arriverà progressivamente sull’intero portafoglio prodotti, nei punti vendita e sui canali digitali.Più che cambiare direzione, Bottega Verde sceglie quindi di raccontarsi con maggiore precisione. Quel “Toscana” aggiunto al nome rende visibile un legame che accompagna il marchio dalla nascita e che oggi torna al centro attraverso ingredienti, ricerca, profumi e rituali quotidiani. Un modo nuovo di presentarsi, partendo da ciò che Bottega Verde è sempre stata.Foto: Ufficio stampa| Da Rumors.it