Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà dal 21 al 24 settembre a New York per partecipare all’81ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA). Il tema di quest’anno – “Ripristinare la fiducia, gestire la trasformazione: un’Organizzazione delle Nazioni Unite che sia al servizio di tutti”– offrirà ai leader mondiali l’occasione per confrontarsi sulle sfide che il sistema multilaterale è chiamato ad affrontare e sulla necessità di rafforzare la capacità delle Nazioni Unite per rispondere efficacemente a tali sfide.Particolare attenzione sarà dedicata alle crisi internazionali e al coordinamento con i principali partner. Lunedì 21 il titolare della Farnesina presiederà la riunione dei Ministri degli Esteri dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia) insieme al Gruppo “Amici dei Balcani Occidentali” (Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Slovacchia e Slovenia), nel solco dell’impegno italiano per accelerare l’integrazione europea dei Paesi della regione. Alla riunione sarà presente anche la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, per confermare una attenzione strategica al dossier da parte delle istituzioni europee. Tajani avrà poi un incontro con il Segretario di Stato USA Marco Rubio, con il quale firmerà un Memorandum di Intesa per la cooperazione sui minerali critici. Nella stessa giornata, il Ministro parteciperà ad una riunione informale del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea e alla riunione dei Ministri Esteri del G7.Martedì 22 settembre, Tajani parteciperà, su delega del Presidente del Consiglio, all’apertura dell’Assemblea Generale alla guida della delegazione italiana.L’Africa sarà al centro di diversi appuntamenti cui parteciperà la delegazione italiana, fra cui l’evento di alto livello organizzato dall’Italia per il rifinanziamento del partenariato globale per l’istruzione (GPE), previsto mercoledì 23 settembre, co-presieduto dal Ministro Tajani e dal Vicepresidente della Nigeria, Kashim Shettima Mustapha. Il ministro ricorderà i risultati conseguiti con il Piano Mattei, divenuto un modello di cooperazione paritaria per costruire partenariati orientati a creare valore, opportunità e benefici condivisi.La giornata di mercoledì 23 settembre sarà dedicata anche al sostegno a Kyiv: in mattinata il Ministro Tajani interverrà alla riunione del Consiglio di Sicurezza ONU sull’Ucraina, dove ribadirà la condanna per gli attacchi russi a danno della popolazione civile, la necessità di un cessate il fuoco in vista dell’inverno e il sostegno a tutto campo dell’Italia a Kyiv, con un focus su resilienza energetica e ricostruzione.La giornata di giovedì 24 settembre sarà dedicata al Medio Oriente. Nella mattina, il Ministro interverrà alla riunione Ministeriale sull’Alleanza Globale per la soluzione a due Stati, che fa seguito alla riunione ospitata a Roma lo scorso luglio e co-presieduta dal Ministro Tajani e dal Ministro saudita, Principe Faisal, alla presenza Ministra degli Esteri dell’Autorità Palestinese, Varsen Aghabekian. Tajani ricorderà anche l’impegno italiano in prima linea per la ricostruzione di Gaza, per il sostegno umanitario e sul fronte dell’accoglienza, anche attraverso Food For Gaza e i corridoi universitari.Nel pomeriggio il titolare della Farnesina co-presiederà, con il Ministro croato Gordan Grlić Radman, la seconda riunione della “Coalizione di Roma”, lanciata il maggio scorso per favorire l’accesso ai fertilizzanti e la sicurezza alimentare, nel contesto della crescente instabilità delle maggiori rotte marittime internazionali, dagli stretti di Hormuz e di Bab el-Mandeb al Mar Nero. L’incontro riunirà i Paesi del gruppo MED9 e i partner della Lega degli Stati Arabi e dei Balcani occidentali, nonché l’Ucraina e i rappresentanti di diverse organizzazioni internazionali e regionali.La missione a New York consentirà anche di incontrare la comunità italiana residente e le imprese italiane negli USA. Il Ministro inaugurerà il nuovo ufficio Simest a New York, che lavorerà in sinergia con l’Ufficio ICE, e terrà una riunione con i Consoli italiani negli Stati Uniti e un incontro con i connazionali a New York presso il Consolato d’Italia.