Dal 1980 a oggi, i disastri meteorologici e climatici hanno causato, solo negli Stati Uniti, danni per circa 2.915 miliardi di dollari. Perciò la modellizzazione delle catastrofi è diventata un pilastro del settore assicurativo: in questi anni le previsioni del tempo si sono trasformate in un business da trilioni di dollari. Una scommessa vinta anche per i mercati finanziari, perché ormai si sa: non c’è mai limite al peggio (e ai guadagni) per quanto arriva dal cielo.