In Spagna sta facendo discutere il gesto dei calciatori del Real Madrid, Mbappé, Vinícius Júnior e Ibrahima Konaté collegato alla crisi a Ceuta. Martedì i giocatori di Elche e Real Madrid sono scesi in campo indossando una maglietta a sostegno della città autonoma, con scritto ‘Todos somos caballas, con caballa’ (ovvero sgombro) che è un appellativo usato per indicare gli abitanti di Ceuta, legato alla tradizione della pesca. Un’iniziativa a sostegno dei residenti dell’exclave spagnola, alle prese con la crisi migratoria iniziata a fine luglio con l’arrivo in massa di migliaia di persone dal Marocco. Il gesto dei giocatori Blancos e i precedentiI calciatori di entrambi i club hanno indossato le maglie ma Mbappé, Vinícius Júnior e Konaté le hanno tenute sollevate a metà petto, senza abbassarle, coprendo così parte delle scritte. Mbappé e Vinícius si sono tolti le magliette immediatamente prima di salutare gli altri giocatori e gli arbitri. Le maglie indossate dalle squadre sono nate da una proposta dell’Associazione degli Imprenditori Valenciani (AVE), guidata da Vicente Boluda, già presidente ad interim del Real Madrid nel 2009, tra i mandati di Ramón Calderón e Florentino Pérez. Non tutti i club della Liga hanno aderito all’iniziativa. Ad esempio, il Barcellona ha scelto di non partecipare all’omaggio durante le recenti trasferte negli stadi di Elche e Levante, fanno notare i media spagnoli. 🇪🇸 Real Madrid players were sent out for tonight's La Liga match in t-shirts epressing solidarity with the people in Ceuta after an invasion by tens of thousands of illegal migrants. Kylian Mbappé, Vinicius Jr, and Ibrahima Konaté refused to wear the t-shirts properly and took… pic.twitter.com/ICbWkXcqnO— Europa.com (@europa) September 15, 2026 Non è la prima volta che in Spagna scoppia una polemica legata a questa iniziativa. Il calciatore del Real Betis, Ez Abde, che gioca nella nazionale del Marocco, è stato bersaglio di insulti e minacce sui social media per avervi preso parte. “Si trattava di una maglia con un messaggio sociale, a sostegno di una popolazione e dei suoi abitanti, a prescindere dalla nazionalità, che stavano attraversando una situazione difficile”, si è difeso Abde dopo le polemiche.La replica del RealIl Real Madrid ha cercato di minimizzare il gesto di Mbappé, Vinícius e Konaté. “Ognuno è libero di indossare la maglia che preferisce”, ha detto il club a Mundo Deportivo, sottolineando che, a differenza di quanto accaduto in altre squadre, la maglia in sostegno a Ceuta è stata indossata dalla maggior parte dei giocatori. “Nessuno può essere costretto a indossare una maglia, né, di contro, a non farlo, la questione è irrilevante“, hanno sottolineato le fonti del Real. Questo articolo Mbappé, Vinícius e Konaté nella bufera: la maglia su Ceuta diventa un caso proviene da LaPresse