Dieci leoni sono stati trovati morti avvelenati nell’area di conservazione di Ngorongoro, in Tanzania, sito patrimonio mondiale dell’Unesco. L’Autorità del parco naturale ha fatto sapere che i felini sono stati trovati nella zona di Ndutu e che i primi accertamenti indicano che hanno ingerito veleno. È in corso un’indagine tecnica «per determinare la causa dell’incidente e identificare i responsabili», ha precisato la Ncaa.L’area di conservazione di NgorongoroNgorongoro è un’area naturale protetta della Tanzania che si estende nella zona della caldera nella pianura di Serengeti, a nord-ovest della città di Arusha e ad est del parco. La riserva naturale è costituita dall’area attorno al cratere. La Ngorongoro Conservation Area è controllata dalla Ngorongoro Conservation Area Authority, un organismo indipendente dal sistema dei parchi nazionali della Tanzania. All’interno dell’area vive la popolazione dei Masai, che può spostarsi liberamente.Le tensioniL’area è da tempo fonte di tensioni tra le autorità e la comunità nomade locale, con scontri talvolta mortali verificatisi da quando il governo ha avviato un programma di trasferimento della popolazione nel 2022. Il governo tanzaniano sostiene che la crescita demografica stia invadendo l’habitat della fauna selvatica. Il numero di persone residenti a Ngorongoro è passato da circa 8.000 nel 1959 agli oltre 100 mila attuali. Da giugno, almeno 20 elefanti sono morti nell’ecosistema di Amboseli, in Kenya – vicino al confine con la Tanzania – a causa di una presunta intossicazione da pesticidi. Le autorità non sono riuscite a stabilire se tali decessi fossero accidentali o intenzionali.Immagine copertina: WikipediaL'articolo I dieci leoni morti avvelenati nel parco di Ngorongoro in Tanzania proviene da Open.