Guerra in Medio Oriente, Tajani: “Non siamo in conflitto con gli Houthi”. Usa: “Rischio di rapida escalation”

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Gli Houthi, gruppo di ribelli dello Yemen, hanno rassicurato l’Italia affermando che non sono in guerra con il nostro Paese. Parole che sono arrivate in seguito all’attacco avvenuto nella notte fra il 17 e 18 settembre contro la base aerea di Ta’if, in Arabia Saudita, in cui è stato colpito e danneggiato un caccia Eurofighter F-2000 italiano. Anche il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ribadito che Roma non è in guerra. Diverso, invece, l’atteggiamento degli Stati Uniti che hanno diffuso un’allerta di sicurezza rivolta ai cittadini americani in Medio Oriente o che intendono recarsi nella regione, avvertendo che il conflitto legato all’Iran e agli Houthi dello Yemen “ha il potenziale di avere una rapida escalation“. Guerra in Medio Oriente – La diretta di oggi domenica 20 settembre Inizio diretta: 20/09/26 07:00 Fine diretta: 20/09/26 23:59 Punti chiave 08:40 Tajani: "Non siamo in guerra con gli Houthi, la missione Aspides va rafforzata" 07:26 Trump rientra in anticipo da Camp David alla Casa Bianca 07:24 Gli Usa avvertono i viaggiatori: "Conflitto con Houthi rischia rapida escalation" 08:40 20/09/26 Tajani: "Non siamo in guerra con gli Houthi, la missione Aspides va rafforzata" “No, non siamo in guerra. Tanto è vero che la missione europea Aspides è nata e rimane una missione difensiva, che vuole solo garantire il passaggio dei mercantili che transitano dal Mar Rosso e da Bab el-Mandeb proteggendoli da eventuali attacchi degli Houthi. Questo continueremo a far di fronte all’aggravamento della situazione nello stretto, sollecitando l’Unione europea a rinnovarla, perché abbiamo un forte interesse strategico”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, in un’intervista al Corriere della Sera, rispondendo a una domanda posta nel contesto degli attacchi fra Houthi e Arabia Saudita, dopo che un raid ha colpito un caccia italiano in una base aerea saudita.“Il 40% dell’intero traffico marittimo commerciale dell’Italia e il 60% delle merci che esportiamo verso l’Asia passano attraverso il Mar Rosso. Sono mesi che diciamo di rafforzare Aspides, chiedendo agli altri Stati di intervenire al nostro fianco. Lo rifarò la prossima settimana a New York, in margine all’Assemblea generale dell’Onu”, ha aggiunto Tajani. 07:26 20/09/26 Trump rientra in anticipo da Camp David alla Casa Bianca Il presidente Usa, Donald Trump, è tornato alla Casa Bianca dopo avere lasciato con un giorno di anticipo rispetto al previsto la residenza di Camp David, in Maryland, dove si trovava. Lo riferiscono diversi media Usa. The Hill sottolinea che il ritorno anticipato di Trump alla Casa Bianca fa seguito al nuovo allarme di sicurezza emesso dal dipartimento di Stato Usa, che ha raccomandato agli americani presenti in Medioriente di “mantenere la massima vigilanza” e di prepararsi a possibili disagi nei viaggi alla luce dei nuovi attacchi sferrati dagli Houthi, sostenuti dall’Iran, contro l’Arabia Saudita. “Questo conflitto militare ha il potenziale di una rapida escalation”, recita la comunicazione del dipartimento di Stato Usa. 07:24 20/09/26 Gli Usa avvertono i viaggiatori: "Conflitto con Houthi rischia rapida escalation" Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso un’allerta di sicurezza rivolta ai cittadini americani in Medioriente o che intendono recarsi nella regione, avvertendo che il conflitto legato all’Iran e agli Houthi dello Yemen “ha il potenziale di avere una rapida escalation”.“A causa delle tensioni in Medioriente, la situazione della sicurezza rimane complessa, con il rischio di un’escalation imprevista”, si legge nella comunicazione del dipartimento di Stato, che aggiunge che “i cittadini statunitensi attualmente presenti in Medioriente devono esercitare la massima vigilanza ed essere consapevoli della possibilità di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e interruzioni dei collegamenti”.“Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno intrapreso ostilità contro l’Arabia Saudita, prendendo di mira anche aeroporti civili. Questo conflitto militare ha il potenziale di avere una rapida escalation”, prosegue la comunicazione, aggiungendo che “i cittadini Usa al di fuori del Medioriente dovrebbero riconsiderare seriamente l’opportunità di recarsi nella regione o di passarci” e “coloro che si recano nella regione o ne provengono dovrebbero monitorare le informazioni relative alle operazioni aeroportuali e delle compagnie aeree”. { "@context": "https://schema.org", "@type": "LiveBlogPosting", "headline": "Guerra in Medio Oriente - La diretta di oggi domenica 20 settembre", "description": "", "datePublished": "2026-09-20T10:14:04+0200", "dateModified": "2026-09-20T10:14:09+0200", "coverageStartTime": "2026-09-20T07:00:00+0200", "coverageEndTime": "2026-09-20T23:59:00+0200", "about": { "@type": "Event", "name": "Guerra in Medio Oriente - La diretta di oggi domenica 20 settembre", "description": "", "startDate": "2026-09-20T07:00:00+0200", "endDate": "2026-09-20T23:59:00+0200", "eventStatus": "https://schema.org/EventScheduled", "eventAttendanceMode": "https://schema.org/OnlineEventAttendanceMode", "location": { "@type": "VirtualLocation", "url": "https://www.lapresse.it/esteri/2026/09/20/guerra-in-medio-oriente-iran-tajani-non-siamo-in-guerra-con-gli-houthi-la-diretta-di-oggi-20-settembre/" }, "image": "https://img.lapresse.it/2026/09/20/24761148_small.jpg", "url": "https://www.lapresse.it/esteri/2026/09/20/guerra-in-medio-oriente-iran-tajani-non-siamo-in-guerra-con-gli-houthi-la-diretta-di-oggi-20-settembre/" }, "liveBlogUpdate": [ { "@type": "BlogPosting", "headline": "Gli Usa avvertono i viaggiatori: \"Conflitto con Houthi rischia rapida escalation\"", "datePublished": "2026-09-20T07:24:00+0200", "articleBody": "Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso un’allerta di sicurezza rivolta ai cittadini americani in Medioriente o che intendono recarsi nella regione, avvertendo che il conflitto legato all’Iran e agli Houthi dello Yemen “ha il potenziale di avere una rapida escalation”.\n“A causa delle tensioni in Medioriente, la situazione della sicurezza rimane complessa, con il rischio di un’escalation imprevista”, si legge nella comunicazione del dipartimento di Stato, che aggiunge che “i cittadini statunitensi attualmente presenti in Medioriente devono esercitare la massima vigilanza ed essere consapevoli della possibilit\u00e0 di cancellazioni di voli, chiusure dello spazio aereo e interruzioni dei collegamenti”.\n“Gli Houthi, sostenuti dall\u2019Iran, hanno intrapreso ostilit\u00e0 contro l\u2019Arabia Saudita, prendendo di mira anche aeroporti civili. 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