Ennesima sconfitta nell’avvio horror degli Spurs, ma il contratto milionario dell’allenatore italiano complica ogni riflessione sull’esoneroL’ennesima sconfitta di un avvio di stagione semplicemente disastroso: il Tottenham di Roberto De Zerbi, tecnico italiano con un passato da giocatore anche al Napoli, esce con le ossa rotte dalla sfida di Premier League contro il West Ham, superato 3-2 senza mai riuscire a imporre una trama di gioco capace di mostrare il calcio promesso dall’allenatore.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLe prime riflessioni sulla panchinaLa crisi non si attenua in casa Tottenham e, come accade in ogni club che si rispetti, sono iniziate le prime valutazioni sulla posizione del tecnico ex Foggia e Benevento. Allo stato attuale, però, gli Spurs non sembrerebbero intenzionati a sollevare De Zerbi dall’incarico: l’allenatore gode ancora della fiducia del management, ma come ogni tecnico resta legato ai risultati.Un mercato faraonico, oltre 366 milioni spesiRisultati che stridono con gli investimenti fatti in estate: al di là dei prestiti di Mudryk e Marmoush e degli arrivi a parametro zero di Dubravka, Robertson e Senesi, il club ha speso complessivamente 366,35 milioni di euro, con Sandro Tonali (108 milioni), Mateus Fernandes (99), Savinho (87,7), van Hecke (60) e Adarabioyo (11,65) i colpi più onerosi.Avvio da incubo: 2 punti in 5 partiteSul campo, però, il bilancio è impietoso: appena 2 punti raccolti nelle prime cinque giornate, con soli 2 gol segnati (tutti nell’ultima gara), che valgono il 19° posto in classifica e il rischio concreto di chiudere la giornata da fanalino di coda. A completare il quadro negativo, l’eliminazione dalla Coppa di Lega per mano del Liverpool, che ha già fatto sfumare a settembre la possibilità di conquistare un trofeo stagionale. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. L’esonero costerebbe caroIl nodo principale resta economico: De Zerbi ha firmato un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031, da circa 14 milioni di euro a stagione. Un esonero, salvo accordi tra le parti, costringerebbe il Tottenham a versare i restanti quattro anni e mezzo di ingaggio, per un totale stimato di circa 63 milioni di euro: un salasso che il club valuterà con estrema attenzione durante la sosta per le Nazionali.