Forse è troppo presto per parlare di rimpianto. Ma Alessandro Romano sta facendo di tutto per accelerare i tempi. Il centrocampista cresciuto nel settore giovanile della Roma, ceduto in estate al Cagliari, ha cominciato la stagione attirando attenzioni sempre maggiori. E adesso è arrivata anche un’investitura pesantissima da parte di Fabio Pisacane: il paragone è con un certo Kevin Strootman.Il tecnico rossoblù, parlando dopo la vittoria sul campo dell’Udinese, non ha nascosto l’entusiasmo per il classe 2006: “Secondo me non sa neanche lui quanto è forte. È un giocatore completo, se devo fare un paragone è un giocatore alla Strootman, con un impatto fisico anche maggiore“.Parole che a Roma inevitabilmente fanno rumore. Perché Kevin Strootman, prima del grave infortunio al ginocchio che ne condizionò il percorso, era stato uno dei centrocampisti più forti e completi passati nella Capitale negli ultimi anni. Un giocatore capace di unire forza, qualità, lettura del gioco e personalità. Esattamente le caratteristiche nelle quali Pisacane intravede oggi qualcosa di Romano.Il tecnico del Cagliari è andato anche oltre: “Forse Strootman aveva un piede più educato, però Romano ha comprensione del gioco, sacrificio, dedizione, sa giocare a calcio. È un giocatore completo. Deve giocare tanto, anche se sbaglia”. Ed è proprio quest’ultima frase che rischia di diventare centrale nella storia. A Cagliari Romano ha trovato quello che difficilmente avrebbe potuto avere subito nella Roma di Gasperini: spazio, fiducia e la possibilità di sbagliare continuando a giocare. Il risultato è una crescita rapidissima, culminata anche nella prima convocazione con la Nazionale maggiore.Il problema, dal punto di vista giallorosso, è la formula con cui il ragazzo ha lasciato Trigoria. Romano non è partito con un semplice prestito: il Cagliari lo ha acquisito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni sportive. La cifra indicata per l’acquisto definitivo è di circa 6 milioni di euro e, in caso di riscatto, il centrocampista è già legato ai sardi fino al 2032.Le condizioni che rendono automatico l’acquisto non sono state rese pubbliche dal club e dunque è prematuro considerare Romano definitivamente perso. Ma il quadro comincia a diventare evidente: più gioca e più cresce, più aumenta la possibilità che il suo futuro sia stabilmente lontano da Trigoria.Ed è qui che nasce il possibile rimpianto. Romano era considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio romanista, aveva già assaggiato la Serie A con Gasperini e oggi, a soli vent’anni, sta dimostrando di poter reggere un ruolo importante nella massima categoria. Non soltanto attraverso qualità tecniche, ma con una maturità tattica che ha impressionato lo stesso Pisacane: “Sembra un giocatore molto più grande dell’età che ha“.Cedere giovani fa parte del calcio e non tutti possono trovare spazio immediatamente in una squadra che punta alla Champions e ai vertici della Serie A. La Roma, inoltre, ha bisogno anche di generare ricavi attraverso il proprio settore giovanile. Ma quando un calciatore cresciuto a Trigoria comincia a imporsi altrove pochi mesi dopo la partenza, qualche domanda diventa inevitabile. Soprattutto se l’allenatore che lo vede lavorare ogni giorno comincia a pronunciare il nome di Strootman.Il tempo dirà se quello di Romano sarà davvero uno dei grandi rimpianti recenti del vivaio giallorosso. Per adesso una cosa è già chiara: il Cagliari pensa di aver trovato un centrocampista del futuro. E la Roma rischia di averlo avuto in casa senza avere sufficiente lungimiranza per conservare la possibilità di riscattarlo.Giallorossi.net | G. PinoliL'articolo FOCUS | Romano, per qualcuno è già un rimpianto. Pisacane lo incorona: “Mi ricorda Strootman” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.