Una luce verde per rendere visibili in tutta Italia i pazienti e gli operatori sanitari alle prese con la Sla. È l’iniziativa lanciata dall’Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica che in occasione della Giornata nazionale dedicata a questa grave malattia neurodegenerativa mette in campo professionisti e istituzioni in tutto il Paese. Da Palazzo Chigi al Tempio di Nettuno, dal Pirellone ai ponti di Torino, centinaia di luoghi simbolici si illuminano di verde per dare luce alla comunità delle oltre 6.000 persone con SLA e la forza di una cura che prosegue incessantemente nelle case, negli ospedali e nei laboratori. L’iniziativa, in occasione della XIX Giornata Nazionale Sla, si è aperta con una diretta social da Piazza Colonna, di fronte a Palazzo Chigi per irradiare un simbolico raggio verde in tutto lo Stivale accompagnato dalla fanfara della Polizia di Stato a cavallo. A guidare la delegazione romana la presidente nazionale Aisla Fulvia Massimelli, Alberto Fontana, ideatore dei Centri Clinici NeMO; persone con SLA, famiglie e volontari. Presenti anche rappresentanti della ricerca clinica e scientifica italiana: Mario Sabatelli, presidente della Commissione medico-scientifica AISLA e direttore clinico del Centro NeMO Roma; Christian Lunetta, direttore del Dipartimento MeRiNM degli ICS Maugeri IRCCS; Amelia Conte, neurologa e responsabile della direzione clinica di Ovunque Vicini; Piera Pasinelli, neuroscienziata italo-americana e componente dell’Advisory Board di Fondazione AriSLA. A portare la loro testimonianza familiare e il loro sostegno ad Aisla anche Fabrizio e Claudio Colica, del duo “Le Coliche”, che da anni sostengono la madre affetta da Sla. Lo slogan che unisce i luoghi illuminati in tutta Italia è “Io ci sarò”. L’obiettivo è di non lasciare indietro nessuno e segnalare alle Istituzioni la centralità della persona prima ancora che del paziente. “Tutto deve ruotare attorno alla persona”, dice la presidente Massimelli, “Aisla è questo. Aisla mette al centro la persona. Devo ringraziare la presidente Meloni perché ha mandato una lettera molto bella in cui riconosce l’associazione, ci riconosce e affronta un argomento che è un po’ l’argomento di Aisla, parla della persona”. “La presidente Meloni” prosegue Massimelli, “parla anche dei fondi che sono stati erogati in sostegno delle non autosufficienze, della telemedicina. Sono fondi molto importanti e noi di Aisla chiediamo proprio che questi fondi poi si realizzino in progetti concreti sui territori”. Un obiettivo di cura ma anche di uguaglianza per garantire il “diritto alle persone di poter accedere alle cure in modo indistinto e indipendentemente dal luogo in cui vivono”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Sla, da Palazzo Chigi l’Italia si illumina di verde per la XIX Giornata nazionale","description": "Sla, da Palazzo Chigi l’Italia si illumina di verde per la XIX Giornata nazionale","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/09/18/51f678a6cbb8d5ce4cc98eb5c48edd35-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-09-18T23:59:38+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1789765271_25d5b1497f106222db39cbc429b6d9ff_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Sla, da Palazzo Chigi l’Italia si illumina di verde per la XIX Giornata nazionale proviene da LaPresse