Più di tremila interventi in 315 borghi d’Italia, Giuli: «Con il PNRR Cultura investiamo nel patrimonio» – Il video

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«Con il PNRR Cultura abbiamo coinvolto 315 borghi in tutta Italia, finanziando 232 progetti di rigenerazione e portando a compimento 3.349 interventi, superando l’obiettivo europeo fissato a 3.250». Così il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel suo intervento agli studi di Cinecittà a Roma durante l’evento PNRR Piccoli Borghi, dedicato agli interventi sul territorio con progetti di rigenerazione culturale, sociale ed economica. La manifestazione è stata promossa dal MiC e si svolgerà fino a venerdì 18 settembre.L’obiettivo del Mic: valorizzare il patrimonio culturaleDurante la sessione Il Patrimonio che resta. Cultura, comunità e sviluppo dei borghi italiani, Giuli ha sottolineato che «il binomio tra cultura e borghi è un elemento centrale dell’azione del Ministero della Cultura». Proprio per questo il PNRR Piccoli Borghi ha voluto sostenere  percorsi di sviluppo fondati sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sul rafforzamento dei servizi, sulla crescita delle attività produttive locali e sul coinvolgimento attivo delle comunità. E ricordando ancora i dati, il ministro ha aggiunto: «Attraverso la misura dedicata alle attività economiche locali abbiamo inoltre finanziato 2.657 attività imprenditoriali nei settori della cultura, del turismo, dell’artigianato, del commercio e dell’agroalimentare».L’Italia premiata come città d’artePer Giuli l’Italia è tornata al centro del turismo culturale proprio «con le sue città d’arte, i suoi territori e il suo paesaggio». Di conseguenza il «noi, come Governo, abbiamo voluto scommettere sull’Italia dei territori, delle comunità e dei borghi», ritenuti «scrigni di senso, di tradizione popolari e di risorse culturali». Parlando a Cinecittà, il ministro ha guardato poi al futuro: «È su questo modello che immaginiamo un nuovo indirizzo politico, volto a favorire la rigenerazione urbana e la cura sociale dei borghi, contrastando lo spopolamento e l’impoverimento».Le giornate del PNRR Piccoli Borghi sono dedicate all’analisi dello stato di attuazione dell’Investimento e alle prime evidenze emerse dalle attività di valutazione del Programma. «L’agenda del nostro Governo ha sempre attribuito alla cultura una centralità strategica. – ha spiegato Giuli durante la sessione plenaria – Nella Tutela, che scriviamo e pronunciamo con la T maiuscola, nella valorizzazione del nostro patrimonio di bellezza e nella capacità di generare sviluppo, crescita e benessere».Insieme a Giuli negli studi di CinecittàAll’evento, inoltre, hanno partecipato e preso parola il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti; il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi; il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, intervenuto con un videomessaggio. E ancora il Commissario straordinario per gli interventi di riqualificazione nelle aree ad alta vulnerabilità e Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano; il Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; la Vicepresidente della Regione Liguria, Simona Ferro.Domani, venerdì 18 settembre, l’appuntamento si chiuderà con la presentazione dei risultati del Programma e del documento finale elaborato dai sindaci, che raccoglierà riflessioni e proposte per consolidare nel tempo i traguardi raggiunti e orientare le future politiche dedicate ai borghi italiani.L'articolo Più di tremila interventi in 315 borghi d’Italia, Giuli: «Con il PNRR Cultura investiamo nel patrimonio» – Il video proviene da Open.