Cita il Racconto di due città di Charles Dickens, Ursula von der Leyen, per iniziare il suo settimo discorso sullo stato dell’Unione da presidente della Commissione. Il numero due del suo secondo mandato. Sembra avere un piano per tutto: per elettrificare il continente entro il 2040; per riequilibrare i rapporti con Pechino; per assicurare l’approvvigionamento di materie prime critiche; per affrontare le ondate estive di calore; per collegare l’Europa al Caucaso del Sud e all’Asia centrale; per definire un Protocollo di sicurezza d’emergenza; per aiutare l’Ucraina; per fermare l’immigrazione di massa; per dare lavoro ai giovani nordafricani e convincerli a rimanere a casa loro; per combattere la disinformazione. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo L’Ue secondo la von der Leyen: tutti con l’elmetto (e con la mordacchia) proviene da La Verità.