L’avvio delle indagini ambientali e geotecniche nell’area dell’ex Piano verde qualità (Pvq) di via Calderon de la Barca rappresenta un passo concreto e atteso verso il recupero di uno spazio che da troppo tempo versa in condizioni di abbandono. Questo luogo è di grande importanza per il Municipio VIII e ha finalmente l’opportunità di trasformarsi in una risorsa sia ambientale che sociale per l’intero quartiere.Le dichiarazioni di Antonella MelitoLo dichiara in una nota Antonella Melito, consigliera capitolina del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Urbanistica di Roma Capitale. “Sosteniamo da tempo la necessità di intervenire su quest’area, raccogliendo anche le sollecitazioni provenienti dal territorio e dal Comitato di quartiere – aggiunge Melito – . Oggi, grazie al lavoro dell’assessorato all’Ambiente e del dipartimento Tutela Ambientale, si apre una fase operativa: conoscere le condizioni del suolo e dello specchio d’acqua, programmare la rimozione dei manufatti incompatibili e gli interventi di bonifica necessari.”Obiettivi futuri e opportunità per il quartiereL’obiettivo di inserire Calderon de la Barca nel programma ‘100 parchi per Roma’ rappresenta inoltre un’opportunità per andare oltre il semplice recupero dell’area e inserirla nella più ampia rete dei corridoi ecologici della città. La rigenerazione urbana passa anche da qui: recuperare luoghi abbandonati, aumentare la qualità e la continuità del verde e restituire spazi sicuri e fruibili alle comunità. “Continueremo a seguire questo percorso affinché, dopo le indagini e gli interventi necessari, Calderon de la Barca possa tornare pienamente a disposizione del quartiere,” conclude Melito.