La Juventus debutta in Europa League: quanto vale il torneo e il confronto con la Champions

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Gio, 17 Set 2026I bianconeri sono pronti a scendere in campo contro gli olandesi del NEC: i premi dalla competizione e le differenze con la Champions League.DiChiara CostantiniCondividi l'articolo(Foto: Valerio Pennicino/Getty Images)La Juventus è pronta a scendere in campo questa sera alle 21 nella settimana esclusiva della UEFA Europa League 2026/27. I bianconeri affronteranno all’Allianz Stadium il NEC (Nijmegen Eendracht Combinatie), squadra attualmente decima nel campionato olandese. La formazione di Spalletti, essendosi classificata sesta nella Serie A 2025/26, non si è qualificata in Champions League, ma torna in campo nella seconda competizione continentale per club.Oltre al risultato sportivo, per la Juventus c’è anche un tema economico. La distanza tra Champions ed Europa League resta infatti molto ampia sul fronte dei premi distribuiti dalla UEFA, tanto che anche un cammino particolarmente lungo nel torneo difficilmente consentirebbe ai bianconeri di compensare completamente i ricavi persi con la mancata partecipazione alla massima competizione europea.Secondo le stime di Calcio e Finanza, la semplice partecipazione alla Champions League 2026/27 avrebbe garantito alla Juventus circa 47 milioni di euro come ricavo minimo di partenza, considerando bonus di partecipazione, ranking, market pool e il premio minimo collegato alla classifica della fase campionato. La simulazione considera uno scenario estremo, con ultimo posto nella fase campionato e otto sconfitte in altrettante partite. Anche il Milan quest’anno è presente in Europa League. Nel caso dei rossoneri, i premi di partenza ammontano a poco più di 13,5 milioni.Quanto incassa la Juventus dall’Europa LeaguePer l’Europa League, invece, la Juventus può contare su una base minima stimata in 14,44 milioni di euro, prima ancora di considerare i risultati ottenuti sul campo e l’eventuale avanzamento nella competizione.Nel dettaglio, i premi minimi per i bianconeri sono così suddivisi:Bonus partecipazione: 4,31 milioni di euro;Quota europea: 7,16 milioni di euro;Quota non europea: 2,89 milioni di euro;Posizione minima in classifica: 0,08 milioni di euro;Totale minimo: 14,44 milioni di euro.La differenza rispetto alla Champions è quindi di circa di 32,56 milioni di euro già in partenza. Un divario destinato potenzialmente ad ampliarsi considerando i bonus per i risultati, il superamento dei turni e anche i maggiori ricavi da stadio che normalmente accompagnano le grandi sfide della principale competizione UEFA.Europa League, i premi possono crescere con i risultatiI 14,44 milioni rappresentano comunque soltanto la soglia minima. Il montepremi della Juventus potrà aumentare attraverso le vittorie e i pareggi nella fase campionato, la posizione finale nella graduatoria unica e l’eventuale qualificazione ai turni a eliminazione diretta.Anche andare avanti nella competizione permetterebbe al club di aumentare il numero delle partite disputate all’Allianz Stadium, con un impatto positivo anche sui ricavi da botteghino e hospitality. La Juventus giocherà quattro gare in casa nella fase campionato contro NEC, Rennes, Omonia Nicosia e Real Sociedad, mentre le quattro trasferte sono contro Celta Vigo, AZ Alkmaar, Hapoel Beer-Sheva e Ferencváros.Juventus, l’Europa League per ridurre il gap con la ChampionsPer comprendere la distanza economica rispetto alla Champions è significativo il dato relativo all’ultima edizione per cui sono stati pubblicati i premi ufficiali: nella stagione 2024/25 il Tottenham incassò circa 41 milioni di euro dalla UEFA conquistando l’Europa League. Una cifra inferiore addirittura ai circa 47 milioni che la Juventus avrebbe potuto assicurarsi nel 2026/27 con la sola partecipazione alla Champions e nello scenario teoricamente peggiore possibile dal punto di vista dei risultati.Il percorso europeo avrà quindi un peso importante anche per i conti della Juventus. Più i bianconeri riusciranno ad avanzare nella competizione, maggiore sarà la possibilità di aumentare i ricavi e ridurre almeno in parte il divario generato dalla mancata qualificazione alla Champions League. Il confronto di partenza resta però netto: 14,44 milioni di euro garantiti dall’Europa League contro circa 47 milioni dalla Champions League, con una differenza di oltre 32,5 milioni di euro già considerando i ricavi minimi delle due competizioni.Developed by 3x1010