Nuovi record per i prezzi dei carburanti. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che oggi, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,143 euro al litro per la benzina e a 2,266 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,236 euro al litro per la benzina e 2,346 euro al litro per il gasolio.Codacons: “In autostrada diesel può arrivare a 2,5 euro al litro”“La misura sulle accise varata ieri dal Consiglio dei ministri porterà il prezzo del gasolio a sfiorare i 2,5 euro al self in autostrada a partire dal prossimo 26 settembre”. Lo afferma il Codacons, commentando i nuovi rincari sulla rete.“Indipendentemente dall’andamento dei listini del gasolio alla pompa nei prossimi giorni, la decisione di ridurre lo sconto fiscale da 17 a 12,2 centesimi di euro produrrà un maggior costo dal 18 al 25 settembre pari a +2,4 euro su un pieno di diesel, che salirà a +5,45 euro dal 26 settembre al 5 ottobre, considerato che in tale periodo il taglio scenderà a soli 6,1 centesimi di euro”, calcola il Codacons. “Sulla base dell’andamento al rialzo dei listini dei carburanti dell’ultimo periodo, e se il trend dovesse proseguire anche nei prossimi giorni, la riduzione dello sconto porterà un litro di gasolio a superare in autostrada la soglia psicologica dei 2,5 euro al litro a partire dal prossimo 26 settembre. Le conseguenze della decisione del governo di limitare lo sconto sulle accise saranno pesantissime: i maggiori aggravi di spesa in capo alle famiglie porteranno ad una perdita della capacità d’acquisto che si rifletterà sui consumi, con danni per l’intera economia nazionale”, conclude il Codacons.Questo articolo Carburanti, prezzi record: l’aggiornamento del ministero proviene da LaPresse