C’erano misure di sicurezza rigidissime, confezioni studiate per nascondere persino il titolo e un’uscita mondiale organizzata per evitare qualsiasi fuga di notizie. Eppure, a pochi giorni dall’arrivo nelle librerie, quattro copie del nuovo libro di Charles Spencer su Lady Diana sono scomparse. Non da una redazione o da un ufficio editoriale, ma da un mezzo parcheggiato durante la notte nella campagna olandese.Il furto aggiunge inevitabilmente un nuovo elemento di mistero a uno dei libri più attesi dell’anno. Swan Song: Diana, My Sister, in italiano Canto del cigno. Diana, mia sorella, segna infatti il ritorno pubblico del fratello minore della principessa su una storia che per quasi trent’anni ha preferito custodire. Charles Spencer ha deciso di raccontare Diana attraverso i propri ricordi, lontano dalle infinite ricostruzioni che hanno accompagnato la figura della principessa dopo la sua morte. E qualcuno, prima ancora che il pubblico possa leggere quelle pagine, è riuscito a impossessarsene.Libro di Charles Spencer su Lady Diana: il furto prima dell’uscitaSecondo quanto riportato dalla stampa britannica, il camion aveva ritirato le copie da uno stabilimento tipografico nell’Europa centrale ed era diretto verso un deposito nei Paesi Bassi. Da lì, i volumi avrebbero proseguito il loro viaggio verso le librerie olandesi in vista dell’uscita internazionale prevista per martedì 22 settembre. In Italia il memoir sarà pubblicato da Mondadori.Durante il tragitto, l’autista si sarebbe fermato in una piazzola di sosta per trascorrere la notte. La mattina successiva, intorno alle otto, la scoperta: il mezzo era stato forzato. A rendere la vicenda ancora più singolare è ciò che mancava dal carico. Non scatoloni interi o merce scelta casualmente, ma soltanto quattro copie del libro dedicato a Lady Diana, secondo le successive ricostruzioni. I volumi erano inoltre avvolti in una pellicola scura proprio per impedire che il contenuto del carico potesse essere facilmente identificato. La polizia olandese ha aperto un’indagine. Al momento non è stato chiarito se chi ha agito sapesse esattamente cosa stesse cercando oppure se si sia trattato di un furto casuale trasformato, solo in seguito, in qualcosa di molto più interessante.Lady Diana, perché il memoir del fratello Charles Spencer è così attesoA rendere quelle quattro copie particolarmente preziose non è naturalmente il loro valore materiale. È ciò che contengono. Charles Spencer torna a raccontare sua sorella Diana dopo decenni in cui la storia della principessa è stata analizzata, reinterpretata e raccontata da biografi, giornalisti, amici, membri dello staff reale e persone più o meno vicine alla famiglia.Il conte Spencer sceglie invece un punto di vista inevitabilmente personale: quello del fratello. Un legame nato molto prima che Diana diventasse Lady D, prima del matrimonio seguito in televisione da milioni di persone, prima delle copertine, delle crisi coniugali e della trasformazione della principessa in una delle donne più fotografate del Novecento. Nel memoir Charles intende ripercorrere la vita della sorella, il suo rapporto con Carlo, il difficile equilibrio con la famiglia reale e anche i giorni drammatici che seguirono la morte della principessa a Parigi, il 31 agosto 1997, quando Diana aveva appena 36 anni.Foto: Instagram @charles.earl.spencerMeghan Markle, il numero privato finisce online: allarme sicurezzaCharles Spencer rompe il silenzio sulla sorella DianaDietro la decisione di pubblicare il libro c’è anche il desiderio di riprendersi una parte del racconto. Charles Spencer ha spiegato di essersi convinto a mettere finalmente per iscritto i propri pensieri e ricordi per non dover continuare a confrontarsi soltanto con le versioni degli altri, alcune delle quali, secondo lui, sarebbero basate su ricostruzioni inesatte sedimentate negli anni.L’intenzione dichiarata è quella di raccontare «la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello», recuperando in qualche modo lo stesso spirito con cui Charles parlò durante il funerale della principessa. Un momento rimasto nella memoria collettiva anche per la forza delle sue parole e per i riferimenti critici al mondo che aveva circondato Diana. Il suo nuovo racconto, però, arriva quasi trent’anni dopo. Il tempo trascorso cambia inevitabilmente la prospettiva: non si tratta più soltanto del dolore immediato di un fratello, ma di una memoria sedimentata che si confronta con tutto ciò che è stato scritto e detto su Diana nel frattempo.Lady Diana e Carlo: cosa potrebbe raccontare il libro di Charles SpencerUno dei capitoli destinati a suscitare maggiore attenzione riguarda inevitabilmente il matrimonio tra Diana e Carlo. Il 29 luglio 1981, nella cattedrale di St Paul a Londra, quella cerimonia sembrò trasformare una giovane aristocratica britannica nella protagonista di una favola moderna. Davanti alla regina Elisabetta II, al principe Filippo e agli occhi del mondo, Diana Spencer sposava l’erede al trono britannico.La favola, come sappiamo, avrebbe assunto contorni completamente diversi. Il matrimonio attraversò anni difficili fino al divorzio del 1996, mentre Diana costruiva parallelamente un rapporto sempre più diretto con il pubblico. La sua capacità di comunicare, l’impegno umanitario e una vulnerabilità mostrata senza seguire sempre le rigidità della monarchia contribuirono a trasformarla in «principessa del popolo». Charles Spencer ha vissuto parte di quella storia da una posizione particolare: abbastanza vicino a Diana da conoscerne il lato privato, ma esterno alla famiglia Windsor. È proprio questo sguardo a rendere il libro particolarmente atteso.Il libro su Lady Diana e le possibili rivelazioni sulla famiglia realeL’attenzione si concentra anche sul racconto dei giorni immediatamente successivi all’incidente di Parigi. Furono ore e giornate complesse per la monarchia britannica, mentre fuori dai palazzi reali cresceva un’ondata di dolore pubblico difficilmente prevedibile per dimensioni e intensità. Charles Spencer non ha mai nascosto, soprattutto negli anni immediatamente successivi alla morte della sorella, posizioni critiche nei confronti dell’ambiente che aveva circondato Diana. Il suo discorso durante le esequie divenne uno dei momenti simbolici di quei giorni.A distanza di quasi tre decenni, il memoir potrebbe offrire nuovi dettagli sulla settimana successiva alla morte di Diana, oltre a ricordi privati della sua vita precedente e successiva all’ingresso nella Royal Family. Sarà però necessario attendere la pubblicazione del volume per capire quali elementi siano realmente nuovi e quali rappresentino invece la versione personale del conte su vicende già conosciute.Foto: wikimedia commonsLady Amelia Windsor, il matrimonio con Ollie Lewis a maggio 2027Charles Spencer vuole raccontare Diana oltre il mitoÈ forse questo l’aspetto più interessante dell’intero progetto. Diana è diventata nel tempo qualcosa di più di un personaggio storico. È stata trasformata in icona pop, protagonista di film, documentari, serie televisive, libri e podcast. Ogni generazione sembra avere costruito una propria Lady D.Charles Spencer prova invece a riportare il racconto verso una dimensione familiare. Nel presentare il libro ha descritto Diana come una donna «dinamica, piena di amore, carisma e insicurezze», sottolineando il desiderio che anche chi è troppo giovane per ricordarla possa comprenderne la personalità al di là dell’immagine cristallizzata nel tempo. Non soltanto quindi la principessa con l’abito da sposa dalla lunghissima coda, la donna inseguita dai fotografi o il volto delle campagne umanitarie, ma una sorella con fragilità, contraddizioni e una vita privata inevitabilmente più complessa dell’icona costruita intorno a lei.Quattro copie rubate e il mistero intorno al libro su Lady DianaEd è proprio mentre Charles Spencer tenta di sottrarre la sorella alle interpretazioni degli altri che quattro copie del suo racconto finiscono nelle mani di sconosciuti. Una coincidenza narrativa quasi perfetta, se non fosse al centro di una vera indagine. Una fonte del mondo editoriale citata dalla stampa britannica ha definito l’accaduto «estremamente sospetto», ricordando come intorno alla pubblicazione fossero state adottate precauzioni eccezionali. Tra le ipotesi circolate ci sono quella di ladri che avrebbero agito senza conoscere inizialmente il valore del carico e quella di qualcuno interessato specificamente al contenuto del memoir. Al momento, però, restano soltanto ipotesi e non risultano elementi pubblici sufficienti per stabilire il movente.Il furto potrebbe creare qualche preoccupazione anche dal punto di vista editoriale. Alcuni estratti del libro dovrebbero infatti essere anticipati dalla stampa britannica prima dell’uscita ufficiale. Con quattro copie ormai fuori dal circuito controllato dall’editore, esiste il rischio teorico che parti del testo possano circolare prima del previsto.Lady Diana, trent’anni dopo il racconto continuaA quasi trent’anni dalla sua morte, Diana continua così a generare attenzione ben oltre i confini della Royal Family. Il fatto che la sottrazione di quattro libri da un camion parcheggiato nella campagna olandese sia diventata immediatamente una notizia internazionale dice molto della forza che il suo nome conserva ancora oggi. C’è però una differenza importante. Questa volta al centro della storia non c’è qualcuno che ha studiato Diana da lontano. C’è suo fratello, cresciuto con lei e rimasto legato a un capitolo della sua vita precedente alla corona, ai Windsor e alla fama mondiale.Charles Spencer ha atteso quasi trent’anni prima di mettere insieme i suoi ricordi. Adesso vuole consegnarli al pubblico e, nelle sue intenzioni, restituire alla sorella una voce attraverso la propria memoria. Il paradosso è che qualcuno ha già letto – o potrebbe leggere – quelle pagine prima di tutti gli altri. Chi abbia rubato le quattro copie e perché resta per ora un mistero. Dal 22 settembre, invece, il contenuto che fino a questo momento è stato protetto con tanta attenzione non sarà più segreto. E allora si capirà se Canto del cigno. Diana, mia sorella aggiungerà davvero un nuovo capitolo alla storia di Lady Diana o se, soprattutto, ci permetterà di guardare una storia conosciuta da tutti attraverso gli occhi di chi la chiamava semplicemente sorella.Foto: Instagram @charles.earl.spencerLady Diana, il revenge dress va all’asta: la storia dell’abito| Da Rumors.it