Milano Beauty Week 2026: dentro i pop-up L’Oréal

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In occasione della Milano Beauty Week 2026, L’Oréal Italia porta nel cuore della città alcuni dei suoi brand e trasforma le piazze milanesi in un itinerario tra skincare, make-up, hairstyling e profumeria. Martedì 15 settembre, durante la preview stampa, abbiamo visitato in anteprima gli spazi che dal 16 al 20 settembre sono aperti al pubblico.Il punto di partenza è Piazza San Babila, dove nel giro di pochi metri si può passare dall’analisi della propria pelle a una piega professionale, concedersi un make-up retouch o scoprire come sta cambiando anche il modo di acquistare e utilizzare un profumo.Proposte molto diverse tra loro, accomunate dalla possibilità di provare prodotti e trattamenti in prima persona. E, in alcuni casi, gli allestimenti sono già un buon motivo per fermarsi.Vichy alla Milano Beauty Week: la pillola rossa in San BabilaÈ praticamente impossibile non notarla. Nel cuore di Piazza San Babila compare una grande struttura rossa a forma di capsula. La scelta non è soltanto scenografica: anticipa ciò che Vichy vuole raccontare durante la Milano Beauty Week.Al centro c’è la longevity e, soprattutto, il collagene. Con il passare del tempo la sua presenza nella pelle diminuisce progressivamente ed è proprio da questo processo che parte la proposta del brand.La novità è il protocollo IN&OUT, che affianca alla skincare un integratore alimentare. Liftactiv Collagen Integratore Alimentare contiene collagene estratto dalla membrana del guscio d’uovo, acido ialuronico ed elastina e nasce per accompagnare dall’interno la routine cosmetica.A completare il protocollo ci sono Liftactiv Collagen Specialist 16 Siero e la crema giorno della stessa linea. Durante la preview abbiamo provato il siero e la prima sensazione dopo l’applicazione è quella di una pelle particolarmente morbida e levigata.Foto: redazioneSkin test e red light therapy: cosa provare nel pop-up VichyAll’interno dello spazio è possibile sottoporsi a una vera analisi della pelle. Attraverso alcune immagini del viso e il supporto di una beauty advisor vengono osservati macchie, rughe, linee sottili e altri segni cutanei. I risultati diventano il punto di partenza per una consulenza personalizzata, utile a comprendere meglio le reali necessità della propria pelle e individuare una routine più mirata.Tra le attività disponibili c’è anche la red light mask therapy, un trattamento con maschera a luce rossa inserito nel programma dedicato al collagene. È qui che emerge la visione che Vichy porta alla Beauty Week: parlare di anti-age non significa necessariamente concentrarsi soltanto sulla correzione delle rughe. L’attenzione si sposta sulla conoscenza della propria pelle e sulla prevenzione, osservandone i cambiamenti già intorno ai 25 anni, quando possono iniziare a comparire le prime linee sottili e i segni d’espressione.Foto: redazioneNYX Professional Makeup porta un diner americano a MilanoPochi passi e l’atmosfera cambia completamente. Dal rosso di Vichy si passa al rosa acceso di NYX Professional Makeup, che per la Milano Beauty Week ha ricreato in Piazza San Babila un vero diner americano.Bancone, insegne e un’estetica dichiaratamente pop rendono lo spazio uno dei più riconoscibili della piazza. Il concept è legato alla campagna globale If You NYX, You Know Volume 2 e guarda soprattutto alla Gen Z e al suo modo più immediato di vivere il make-up.Qui è possibile fermarsi per una consulenza con i make-up artist, provare una lip combo oppure concedersi un make-up retouch. L’atmosfera è lontana dal classico counter di profumeria: il trucco diventa un momento più informale, nel quale provare colori e prodotti lasciandosi consigliare dai professionisti presenti.Bottega Verde diventa Bottega Verde Toscana e svela la nuova identità alla Milano Beauty WeekColor Wow: a San Babila arriva anche un hair salonDopo skincare e make-up, tocca ai capelli. Color Wow ha trasformato il proprio spazio in un piccolo hair salon dove è possibile accomodarsi e affidarsi direttamente agli hairstylist.Protagonista è Dream Coat, trattamento spray caratterizzato da una tecnologia polimerica termo-attivata. È il calore utilizzato durante lo styling ad attivare la formula, creando sul capello uno scudo invisibile pensato per contrastare l’umidità e l’effetto crespo. L’obiettivo è ottenere capelli più morbidi, disciplinati e soprattutto luminosi, fino a raggiungere quel finish brillante diventato popolare sui social con il nome di glass hair.Dream Coat viene applicato prima della piega e questo permette di osservare direttamente il risultato sui propri capelli. È uno degli aspetti più riusciti dei pop-up di questa edizione: le novità non rimangono semplicemente esposte, ma vengono provate direttamente dal pubblico.Sodalis Group alla Milano Beauty Week 2026 con Deborah e BioNikeLancôme, Mugler e YSL Beauty: il profumo diventa refillL’ultima tappa in Piazza San Babila è dedicata alle fragranze. Lancôme, Mugler e YSL Beauty si ritrovano nello spazio dedicato a #JoinTheRefillMovement, il progetto che invita a ricaricare i flaconi invece di sostituirli una volta terminato il profumo.Lo spazio dedicato a Lancôme, Mugler e YSL Beauty introduce il pubblico al progetto #JoinTheRefillMovement, per poi accompagnarlo nella Refill Room interattiva, dove è possibile scoprire concretamente il funzionamento della ricarica delle fragranze.Poi si entra nella Refill Room, dove viene mostrato concretamente il funzionamento della ricarica. Un gesto semplice che racconta però un cambiamento interessante nel rapporto con la profumeria: il flacone non è più necessariamente un oggetto destinato a essere sostituito una volta vuoto, ma può essere conservato e riutilizzato.Foto: redazioneArmani I Will alla Rinascente: la Beauty Week diventa un setLasciata Piazza San Babila, il tour di L’Oréal continua verso Piazza Duomo. Davanti alla Rinascente, questa volta, sembra di entrare su un set cinematografico.È l’universo creato da Armani Beauty per il lancio della nuova fragranza maschile Giorgio Armani I Will. Una Glam Cam permette ai visitatori di realizzare un breve video dall’estetica hollywoodiana, mentre la visita continua al piano -1 della Rinascente tra fragrance discovery, personalizzazioni e attività dedicate al make-up.Mercoledì 16 settembre lo spazio ha ospitato anche la registrazione di una puntata di Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, mentre fino al 20 settembre il pubblico può continuare a scoprire e provare la nuova fragranza.Il significato di I Will è già racchiuso nel nome: una dichiarazione di volontà rivolta prima di tutto a sé stessi. Con Jonathan Bailey come volto della campagna, la composizione parte dalla freschezza del bergamotto e della lavanda, incontra le foglie di violetta e arriva a un fondo più caldo costruito intorno a vaniglia, legni e accordi cuoiati.Foto: redazioneMilano Beauty Week 2026: cosa provare nei pop-up L’OréalDopo aver attraversato tutti gli spazi, una cosa appare chiara: durante questa Milano Beauty Week il prodotto non viene semplicemente presentato, ma diventa il punto di partenza per qualcosa da fare.Vichy parte da uno skin test prima ancora di suggerire una routine. Color Wow permette di vedere Dream Coat direttamente sui propri capelli. NYX porta il make-up fuori dal classico counter e dentro un diner americano. Lancôme, Mugler e YSL Beauty mostrano concretamente come ricaricare un profumo, mentre Armani costruisce intorno a I Will un vero set cinematografico.In pochi metri, Piazza San Babila diventa così una piccola mappa del beauty contemporaneo, tra skincare, make-up, capelli e profumeria. E fino al 20 settembre non bisogna limitarsi a guardare dalle vetrine: si può entrare e provare.Da San Babila ad Armani I Will: Milano profuma di futuro| Da Rumors.it