Aveva fotografato le infiltrazioni nella sua aula. Per quelle immagini, finite anche sui giornali, uno studente dell’Istituto tecnico commerciale Pertini di Pordenone aveva ricevuto una nota disciplinare. Ora l’Ufficio scolastico regionale (Usr) ha respinto il ricorso presentato dalla famiglia, confermando il provvedimento.La nota allo studente per le foto delle infiltrazioniLo scorso 7 maggio, dopo giorni di pioggia, nell’aula del 15enne l’acqua aveva iniziato a filtrare dal soffitto. Il ragazzo aveva quindi fotografato le infiltrazioni. Per la scuola lo aveva fatto violando il regolamento: avrebbe utilizzato il cellulare durante le lezioni e non avrebbe seguito i canali interni previsti per segnalare il problema. La preside dell’Istituto Alessandra Rosset aveva dunque deciso di sanzionarlo. La famiglia dà però una versione diversa: le immagini sarebbero state scattate con il tablet di classe, con l’accordo dei compagni e del professore presente.Il ricorso della famiglia respinto dall’UsrRitenendo la nota disciplinare «ingiusta», il padre dell’allievo aveva quindi fatto ricorso all’Usr. Dopo il rigetto, la famiglia ha deciso di non rivolgersi al Tar. «Siamo sicuri che il ragazzo sia nel giusto», ha spiegato al Gazzettino l’avvocato della famiglia Marco Florit. Il legale ha però sottolineato che, con l’anno scolastico ormai terminato e il ragazzo promosso senza conseguenze sulla pagella, un nuovo ricorso avrebbe rischiato di essere dichiarato privo di un interesse attuale. «Quando è arrivata la decisione dell’Ufficio scolastico regionale, l’anno era terminato. Il ragazzo era stato promosso e non c’erano state ripercussioni in pagella».A contestare la decisione è anche Antonio Sorella, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’istituto Mattiussi-Pertini. Secondo il docente, il tema della sicurezza avrebbe dovuto prevalere sulle norme interne della scuola. Sorella ha quindi inviato un’istanza all’Ispettorato per la Funzione pubblica, definendo «eccessivo» il provvedimento nei confronti dello studente.L'articolo Pordenone, fotografa le infiltrazioni in classe e riceve una nota: respinto il ricorso della famiglia proviene da Open.