I dati della polizia municipale di Roma parlano chiaro: su oltre 12mila controlli ai monopattini elettrici della Capitale, sono circa 6mila le irregolarità riscontrare. Le sanzioni riguardano il mancato uso del casco da parte del conducente, manovre azzardate o l’assenza di targa e assicurazione. Ovvero le norme introdotte nel codice della strada e volute dal vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini per «aumentare la sicurezza di tutti coloro che circolano in strada», come ha detto ad Adnkronos.Le regole per la sicurezza sulle stradeI monopattini sono stati al centro del dibattito politico in questi mesi e la loro circolazione è stata sottoposta a regole precise. Dallo scorso maggio è stato introdotto l’obbligo di targa identificativa, legata alla persona proprietaria del mezzo. A luglio è poi scattato l’obbligo di casco e assicurazione. E per chi non rispetta le norme, una sanzione amministrativa che va da 50 a 400 euro. Per Salvini con questa stretta «il nuovo Codice della Strada punta proprio ad aumentare la sicurezza attraverso regole chiare e il loro rispetto». Soprattutto perché, secondo il ministro, sono «regole che possono salvare una vita. La sicurezza sulle nostre strade è e resta una priorità».Salvini sui numeri di RomaCommentando ad Adnkronos i dati resi pubblici dalla polizia municipale di Roma, Salvini ha sostenuto che «sono numeri importanti che rendono perfettamente l’idea di quanto l’uso scorretto del monopattino possa essere pericoloso non soltanto per chi lo guida, ma anche per pedoni, ciclisti e conducenti degli altri veicoli».L'articolo Monopattini nel mirino a Roma: 6mila irregolarità su 12mila controlli. Salvini: «L’uso scorretto è pericoloso per tutti» proviene da Open.